Centrafrica, Emergency da tre anni con le mamme e i bambini

Bilancio progetto co-finanziato da Ue: 90mila bambini curati
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ROMA – Oltre 90mila bambini curati e un sistema di soccorso con il trasferimento nella capitale Bangui dei casi pediatrici e ginecologici più urgenti: sono alcuni dei risultati di un progetto triennale coordinato dall’ong Emergency nella Repubblica Centrafricana. L’intervento, concluso a febbraio, dal titolo ‘Resas – Référence Sanitaire Sauve-vie’, è stato co-finanziato dall’Unione Europea in partenariato con l’organizzazione locale Dispensaire le Peuple Santé pour Tous (Dpst) e con il supporto del ministero della Sanità.
“Le attività del progetto hanno raggiunto i risultati previsti” riferisce Emergency in una nota. “I bambini curati sono stati più di 90mila e oltre 500 le donne che hanno ricevuto cure prenatali”. Il servizio di trasferimento per le urgenze pediatriche e ginecologiche è stato sviluppato tra i servizi sanitari nella provincia di Ombella-M’Poko e Bangui. Grazie all’intervento, si legge in una nota, “è stato possibile trasferire e curare gratuitamente nella capitale più di 350 donne e bambini”. In evidenza anche il trasferimento di competenze e la condivisione di professionalità. “Lo staff nazionale di Emergency è stato formato lavorando insieme al personale medico internazionale, rafforzandone le competenze professionali al servizio della popolazione” sottolinea l’ong. “Le attività di formazione hanno coinvolto anche gli operatori del Dpst”.

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