Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Al G7 Ambiente si va verso dichiarazione unanime. Resta l’impegno Usa

Gli Stati Uniti di Donald J. Trump non vogliono smettere di impegnarsi nella riduzione delle emissioni, solo che vogliono farlo a modo loro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Gli Stati Uniti di Donald J. Trump non vogliono smettere di impegnarsi nella riduzione delle emissioni, solo che vogliono farlo a modo loro.

Di conseguenza anche la dichiarazione finale del G7 Ambiente potrebbe essere ‘unanime’ e non ‘congiunta’, nel senso che resterebbe traccia della conferma dell’impegno di Washington.

A spiegare la situazione Carlo Carraro, vicepresidente dell’Ipcc (International panel on climate change), il Panel scientifico internazionale sui cambiamenti climatici, riferendo della posizione espressa da Scott Pruitt, capo dell’Environmental protection agency (Epa) statunitense.

LEGGI ANCHE Al G7 Ambiente il ‘negazionista’ Pruitt presente solo oggi. “Ma era previsto”

“La prima sessione, quella sul cambiamento climatico, è stata molto positiva da parte di tutti i Paesi del G7 e dei Paesi in via di sviluppo. Anche gli Stati Uniti, pur ribadendo il fatto che si ritirano dall’accordo di Parigi, hanno insistito sul fatto che continueranno a ridurre le loro emissioni- spiega a margine del G7 Ambiente Carlo Carraro, vicepresidente dell’Ipcc- hanno detto ‘noi siamo già a metà strada rispetto all’accordo di Parigi, continueremo a insistere nella riduzione delle emissioni modificando il Clean air act, introducendo nuove misure che pur non rientrando all’interno dell’Accordo di Parigi vanno nella stessa direzione'”.

Insomma, Washington spiega di “non essere in dissenso sugli obiettivi ma di essere in dissenso solo sul modo di raggiungere gli stessi obiettivi– spiuega Carraro- mi pare una dichiarazione estremamente positiva”.

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»