lunedì 15 Giugno 2026

Sonia Bottachiari scomparsa con i figli da Piacenza, spunta una sua lettera. Ancora ricerche in Friuli

Nella casa del padre di Sonia Bottacchiari è stata trovata una lettera scritta dalla donna da cui emerge un grande senso di inquietudine

ROMA – Nel giallo della donna di 49 anni sparita lo scorso 20 aprile insieme ai suoi due figli adolescenti (di 14 e 16 anni) e a quattro cani emergono alcuni elementi abbastanza preoccupanti. Il primo è l’avvistamento che avrebbe fatto nei giorni scorsi un escursionista in una zona isolata dell’Alto Friuli: ha detto che avrebbe visto Sonia Bottacchiari insieme ai suoi due figli e anche ai cani. Il secondo elemento è una lettera scritta proprio dalla 49enne da cui emergerebbe una situazione di grande fragilità emotiva. E questo non fa presagire nulla di buono.

LA LETTERA

La lettera era stata nascosta in mezzo a oggetti della donna a casa dell’anziano padre: a trovarla è stato il giornalista di Sky TG24 che di trovava nella casa per intervistare il padre: mentre stavano facendo alcune riprese, è stata notata questa lettera, apparentemente scritta da Sonia Bottacchiari poco prima di allontanarsi. Subito sono stati avvisati i Carabinieri.
Nella lettera, Sonia Bottacchiari descrive una situazione di forte sofferenza personale. Emergerebbe un situazione di grande disagio, fragilità emotiva e un profondo stato di inquietudine. Il ritrovamento della lettera potrebbe rappresentare un elemento importante nelle indagini sulla misteriosa scomparsa della famiglia.

LE RICERCHE CONTINUANO E SI ALLARGANO

Di certo c’è che le ricerche stanno continuando senza sosta saranno allargate a un raggio di una ventina di chilometri ulteriori oltre all’area già scandagliata nel corso dell’ultima settimana. Sonia Bottacchiari, insieme ai suoi due ragazzi (e quattro cani in macchina), è partita dalla provincia di Piacenza il 20 aprile. Le ricerche si concentrano in particolare nell’area di Tarcento, in provincia di Udine, dove è stato agganciato l’ultimo segnale telefonico della famiglia nella notte tra il 21 e il 22 aprile.
Alla ricerche stanno lavorando quasi 80 persone, tra vigili del fuoco, volontari, unità cinofile e protezione civile. Anche il padre dei due ragazzi, Yuri Groppi, partecipa direttamente alle ricerche insieme ad alcuni familiari, andando in giro per i sentieri e i boschi della montagna friulana.
Sonia Bottacchiari, prima di sparire, si era licenziata dal lavoro e avrebbe ritirato anche la liquidazione. Con loro, la donna e i figli avevano quattro cellulari: i figli avevano ciascuno il proprio e la donna ne aveva due. Sarebbero stati localizzati, nei giorni scorsi, tutti nello stesso punto. 

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