ROMA – Il capo della Jihad islamica, Ali Hassan Ghali, è stato ucciso in un raid israeliano nella notte nella Striscia di Gaza: lo ha confermato l’organizzazione politico-militare palestinese. Nel bombardamento, che ha colpito un palazzo nella città meridionale di Khan Younis, sono rimaste uccise anche altre due persone, militanti secondo la versione fornita dall’esercito di Tel Aviv. Jihad islamica ha definito il raid “un infido assassinio sionista”. Secondo le forze armate di Tel Aviv, ieri dalla Striscia erano partiti verso il sud di Israele 507 razzi. L’esercito israeliano aveva invece colpito a Gaza 158 obiettivi, che sarebbero legati a Jihad islamica.







