Dacia Maraini: “Dobbiamo amare la scuola, perché la scuola fa paura ai dittatori”

Le parole della scrittrice agli alunni della scuola primaria Romolo Balzani di Roma
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ROMA – “Dobbiamo amare la scuola, perché la scuola fa paura, fa paura ai dittatori e a tutti quelli che non vogliono che le persone pensino con la propria testa, quindi che siano libere”. Con queste parole la scrittrice Dacia Maraini si è rivolta ai bambini e alle bambine della scuola primaria ‘Romolo Balzani’ di Roma, durante la presentazione del suo libro ‘La scuola ci salverà’.

“La scuola è molto cambiata negli anni– ha detto- oggi molti la considerano ancora solo come il luogo in cui si trasmettono le nozioni, ma non è così. È il luogo dove si impara a convivere con gli altri, a diventare consapevoli e ragionare con la propria testa”. I bambini e le bambine hanno posto tante domande alla scrittrice, sui suoi libri, il suo percorso di vita, e la sua idea di scuola. “Dobbiamo ripensare la scuola- ha detto Maraini- Perché le ultime riforme hanno cercato di trasformare la scuola in azienda. È un’idea sbagliata, la scuola non deve produrre niente, deve creare consapevolezza. E soprattutto dobbiamo volere bene alla scuola, per difenderla. Sono sicura che durante il lockdown, quando la scuola è stata chiusa, vi è mancata tanto. Perché senza scuola non si può stare bene”.

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