Tg Politico Parlamentare, edizione dell’11 maggio 2021

In questa edizione: Dl ristori bis, aiuti in due tranche; continuano le tensioni interne al Governo sul coprifuoco; i David di Donatello tornano in presenza al Quirinale
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DL RISTORI BIS, AIUTI IN DUE TRANCHE

Cambiano i ristori per imprese e partite Iva. Nel vertice a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi, il titolare dell’Economia Daniele Franco e i capidelegazioni, è passata la proposta del ministro della Lega, Giancarlo Giorgetti, di prevedere indennizzi in due tranche. Il contributo a fondo perduto verrà erogato prima con un acconto in base alla perdita di fatturato, mentre a fine anno arriverà il saldo parametrato sulle perdite reali iscritte a bilancio.Il decreto Sostegni bis, atteso in Cdm tra giovedì e venerdì, dovrebbe contenere anche una norma contabile in favoredei comuni in difficolta’ finanziaria che, dopo l’ultima sentenza della Corte Costituzionale, rischiano il default. La Corte, infatti, aveva bocciato la misura che consentiva di ripianare il deficit in 30 anni.

RIAPERTURE, LA SFIDA APPRODA IN PARLAMENTO

Non accennano a diminuire le tensioni interne al Governo sul coprifuoco. Le Regioni, il centrodestra, sia di maggioranza che di opposizione, e Italia Viva, continuano il loro pressing per l’eliminazione o lo spostamento alle 23 del limite entro cui fare ritorno a casa. In una mozione parlamentare a firma della maggioranza di governo si chiede il superamento del coprifuoco, l’anticipazione delle riaperture, la ristorazione al chiuso, il via libera a festeggiamenti e cerimonie, la riapertura degli stadi. Le stesse richieste sono state presentate al premier Mario Draghi, con l’auspicio che una decisione arrivi entro la settimana, previa convocazione della cabina di regia. Intanto il ministro Speranza sta valutando l’ipotesi di cambiare il sistema di valutazione del rischio epidemico nelle regioni sostituendo l’Rt con indicatori sui ricoveri ospedalieri.  LAVORO, VERSO UNA MANIFESTAZIONE UNITARIA IL 22 MAGGIO (immagini di Alfonso su whats app) Una manifestazione unitaria dei lavoratori delle grandi aziende in crisi il 22 maggio a Roma. E’ l’ipotesi a cui lavorano i sindacati di base di Alitalia e Ex Ilva, insieme ai lavoratori di altre societa’ investite da piani di ridimensionamento. Quel giorno la Capitale ospitera’ il G20 della Salute. Intanto i dipendenti di Alitalia sono scesi di nuovo in piazza ed hanno incontrato i rappresentanti dei partiti politici, dal Pd alla Lega, ai Cinque Stelle. Giovedi’ al Ministero dello sviluppo manifesteranno le maestranze dell’Ex Ilva. Per venerdi’ e’ indetto uno sciopero per richiamare l’attenzione sui lavoratori in amministrazione straordinaria a zero ore.

LAVORO, VERSO UNA MANIFESTAZIONE UNITARIA IL 22 MAGGIO

Una manifestazione unitaria dei lavoratori delle grandi aziende in crisi il 22 maggio a Roma. E’ l’ipotesi a cui lavorano i sindacati di base di Alitalia ed Ex Ilva, insieme ai lavoratori di altre società investite da piani di ridimensionamento. Quel giorno la Capitale ospiterà il G20 della Salute. Intanto i dipendenti di Alitalia sono scesi di nuovo in piazza ed hanno incontrato i rappresentanti dei partiti politici, dal Pd alla Lega, ai Cinque Stelle. Giovedì al Ministero dello sviluppo manifesteranno le maestranze dell’Ex Ilva. Per venerdì è indetto uno sciopero per richiamare l’attenzione sui lavoratori in amministrazione straordinaria a zero ore.

AL COLLE LA RIPARTENZA DEL CINEMA COI DAVID DI DONATELLO

I David di Donatello tornano in presenza al Quirinale. Dopo l’edizione ‘a distanza’ del 2020 la cerimonia di presentazione dei premi dell’Accademia del cinema italiano si svolge al Colle con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tre i riconoscimenti importanti: il David alla carriera a Sandra Milo e i David speciali a Monica Bellucci e a Diego Abatantuono. “Tre icone del nostro cinema”, li ha definiti Mattarella. Il capo dello Stato ha omaggiato con un ricordo Ennio Morricone, Franca Valeri e Gigi Proietti, tre grandi scomparsi nell’era Covid. La cerimonia in presenza per le candidature ai David, “è un segnale di ripartenza” per un settore che impiega migliaia di lavoratori ed è anche “un’industria di rilievo per il Paese”, ha detto Mattarella. Il ministro alla Cultura Dario Franceschini ha ricordato che il Fondo per il Cinema e l’audiovisivo nel 2020 è arrivato a 510 milioni di euro e sarà portato a 640 milioni con la prossima manovra. “Investire in cultura e cinema- ha sottolineato il ministro- è anche una grande operazione di crescita”.

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