Coronavirus, sindaco di Palermo: “Senza regole certe non si può aprire il 18 maggio”

"Dalla fase 2 si può passare alla fase 1 e dalla fase 3 alla fase 1" ha dichiarato Leoluca Orlando nel programma 'Centocitta'' di Rai Radio1
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PALERMO – Secondo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “in assenza di regole certe non si può dire a un ristoratore, al titolare di un bar o di una parruccheria che si aprirà il 18 maggio” dopo la fase di lockdown dovuta al coronavirus. Intervenendo su Rai Radio1, all’interno del programma ‘Centocitta”, Orlando ha risposto cosi’ a chi gli chiedeva delle aperture formulate dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in merito alla “differenziazione territoriale” che potrebbe portare alla riapertura di molte attività sotto la responsabilità delle singole Regioni: “Queste categorie hanno il diritto di sapere a quali regole si riaprirà, per fare due conti e per capire se potranno riaprire o no, se dovranno cambiare locale o meno”. Il sindaco di Palermo ha poi chiesto: “Chi darà sostegno per i costi aggiuntivi che saranno imposti dalla legge?”

Per il sindaco Orlando: “Dalla fase 2 si può passare alla fase 1 e dalla fase 3 alla fase 1. Non è detto che dopo l’1 venga il 2 e dopo il 2 il 3. Dipende dal comportamento e dalla responsabilità di tutti”. “All’inizio di questa vicenda – aggiunge – ho dedicato il 100% di quei lunghi giorni guardando con terrore all’andamento dei contagi nella mia città e tremo ancora al pensiero che si possano verificare i picchi registrati in altre realtà – ha aggiunto Orlando – ma adesso penso con altri sindaci a organizzare il dopo. Vogliamo uscire da questa situazione in condizioni più forti”.

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11 Maggio 2020
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