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Tg Sanità, edizione del 11 maggio 2020

CORONAVIRUS. BRUSAFERRO (ISS): CASI DIMINUISCONO IN TUTTE REGIONI, ANCHE LOMBARDIA

“Progressivamente stiamo andando verso un numero di casi molto basso un po’ in tutte le regioni, anche nella stessa Lombardia, dove si sta ‘schiarendo’ il colore dei quadratini che segnalano giorno dopo giorno il numero di casi segnalati”. Così il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, durante l’ultima conferenza stampa sull’andamento epidemiologico del Covid-19. “Ci sono regioni con circolazione del virus un po’ più significativa- ha proseguito Brusaferro- regioni con circolazione intermedia e regioni ancora a bassa circolazione”. Ma la curva epidemiologica va “decrescendo sia in termini di casi sia di sintomi. È un segnale positivo che prosegue”, ha sottolineato il presidente dell’ISS, che commentando le immagini diffuse sui Navigli, tornati affollati la scroda settimana nell’ora dell’aperitivo milanese, ha infine detto: “Le aggregazioni sono sicuramente situazioni pericolose, perché siamo ancora in una fase delicata. Se molliamo proprio adesso rischiamo una ripresa dell’epidemia”.

CORONAVIRUS. LOCATELLI (CSS): MASCHERINE SOTTO 6 ANNI? DIFFICILE INDOSSARLE IN MANIERA SICURA

“È difficile far indossare una mascherina ad un bambino sotto ai 6 anni di età. E questo può avere qualche minimo rischio proprio per la difficoltà dei più piccoli a portare dei dispositivi di protezione in maniera sicura”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità e membro del Comitato tecnico-scientifico sull’emergenza Covid-19, interpellato dall’agenzia Dire in merito all’opportunità di far indossare le mascherine di protezione anche ai bambini al di sotto dei 6 anni, come indicato dal Dpcm del 26 aprile. Questa estate, intanto, ci saranno ingressi contingentati nelle spiagge e nei luoghi di villeggiatura. Cosa consiglia ai genitori dei bambini con fragilità? “Di adottare tutte le misure precauzionali che possono consentire da un lato di far godere ai bambini del loro periodo di vacanza- ha risposto l’esperto- ma al tempo stesso di proteggerli, cercando di mantenere sempre il distanziamento fisico e sociale”. Infine per Locatelli è “molto importante curare anche nei bambini l’igiene delle mani”.

CORONAVIRUS. IMMUNOLOGA: ESISTE DIFFERENZA GENERE IN MORTALITÀ, MA METÀ MALATI È DONNA

Su infezione da Covid-19 e differenza di genere la letteratura è ancora scarsa e sono poche le pubblicazioni scientifiche a riguardo. Ma una prima conclusione alla quale si è arrivati è che il Covid-19 non è neutrale dal punto di vista del genere: il sesso maschile, come è noto, sta pagando il prezzo più caro. “Ma se è vero che esiste una preponderanza di uomini che perdono la vita a causa di questo virus- ha spiegato all’agenzia Dire la professoressa Paola Parronchi, direttore della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Immunologia e Terapie Cellulari all’ospedale Careggi di Firenze- è anche vero che esiste una parità numerica tra i due sessi per quanto riguarda la percentuale degli infetti. In Italia i dati dell’Istituto superiore di Sanità ci dicono che i casi di infezione riguardano per il 50,2% gli uomini e per il 49,8% le donne”. Ma come mai le donne resistono in generale meglio al virus? La spiegazione va ricercata nelle caratteristiche del sistema immunitario femminile: “Potrebbe essere il cromosoma X a fare la differenza- ha fatto sapere l’immunologa- perché contiene geni importantissimi per la risposta immunitaria. È così possibile che i maschi producano maggiori quantità di citochine (proteine proprie del sistema immunitario) rispetto alle donne, ma non abbastanza di quelle difensive”.

CORONAVIRUS. AVVOCATO: CON PROCESSI PER CONTAGIO LUOGHI LAVORO SI APRE NUOVA FASE

“Quello che stiamo vivendo aprirà profili nuovi anche nell’ambito del diritto, in particolare a quello penale, perché si dovranno sicuramente esplorare tutte quelle responsabilità derivate dal non aver fronteggiato adeguatamente i rischi di contagio sul luogo di lavoro”. Ne è convinto l’avvocato penalista Stefano Maccioni, che da anni si dedica alle costituzioni di parte civile per Cittadinanzattiva onlus, con specializzazione nella responsabilità medica, interpellato dall’agenzia Dire sul tema. “Senz’altro nel prossimo futuro si potrebbero aprire una serie di procedimenti che riguarderebbero proprio la mancata adozione di misure cautelari adeguate sul luogo di lavoro- ha aggiunto il penalista- siamo solo all’inizio di questa nuova fase del diritto. Pensiamo, solo per fare un esempio, a tutti i procedimenti aventi ad oggetto le Residenza sanitarie assistenziali e che potrebbero aprire un percorso in questo senso”.

SANITÀ. GIORNATA INTERNAZIONALE INFERMIERI, DA FNOPI SPECIALE ONLINE SU PROFESSIONE 

 Uno speciale online dedicato alla professione e lanciato attraverso i suoi canali social, con contributi esclusivi. Così la FNOPI celebra quest’anno la Giornata internazionale degli Infermieri che, a partire dal 1965, ricorre ogni 12 maggio. Per la prima volta nella sua storia, a causa della pandemia da Covid-19, la Federazione nazionale ordini professioni Infermieristiche ha organizzato uno speciale in diretta sul sito www.fnopi.it che dalle 10 farà compiere agli spettatori un virtuale giro del mondo. Dall’inedito video animato che lega Florence Nightngale, considerata la madre dell’infermieristica moderna, alla città di Firenze e all’Italia, agli interventi istituzionali delle autorità coinvolte nella FNOPI, come quello della sua presidente Barbara Mangiacavalli, ma anche della Chief Nursing Office dell’Oms, Elizabeth Iro, dell’Ambasciatore britannico Jill Morris e del sindaco di Firenze, Dario Nardella, fino alle testimonianze degli infermieri coinvolti in prima linea nella lotta al Covid-19, compresa Monica Falocchi, l’infermiera di Brescia immortalata dal ‘New York Times’. Una ricca giornata che, a partire dalla mattinata del 12 maggio, si concluderà in serata con un evento organizzato da FNOPI, Ambasciata Britannica di Roma e Spallanzani sul piazzale di ingresso dell’Istituto nazionale per le Malattie Infettive, per dire “grazie agli infermieri” e per ricordare Florence Nightingale, di cui ricorre proprio quest’anno il bicentenario della sua nascita, con un ciclo di proiezioni sulla facciata dell’INMI dedicate agli infermieri. Lo speciale online della FNOPI sarà infine l’occasione per rilanciare la campagna di raccolta fondi #NoiConGliInfermieri, mirata ad erogare contributi ai professionisti colpiti dall’emergenza Covid-19, grazie anche agli appelli registrati da numerose personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. 

CORONAVIRUS. DIRETTORE IHPB: EMERGENZA HA FATTO EMERGERE PUNTI DEBOLI SSN

“Possiamo dire che dal 20 febbraio 2020 il nostro Sistema sanitario nazionale ha dimostrato di non essere affatto uno dei migliori al mondo”. Così Stefano Del Missier, direttore responsabile di Italian Health Policy Brief (testata edita da Altis-Ops), nel suo numero speciale dedicato alle ‘Sfide del Covid-19: il senno di poi’. “Ci siamo accorti che avevamo tagliato risorse alla salute per metterle altrove- ha detto Del Missier durante una video conferenza con i giornalisti- che l’indebitamento che continuiamo ad assommare non è servito a fortificare i nostri sistemi di tutela, che la sanità è pubblica, ma che le strutture private giocano un ruolo fondamentale e dovrebbero essere concepite all’interno del sistema”. In merito alle questioni strategiche su cui avviare il confronto sul futuro, Del Missier ha infine aggiunto: “Serve un nuovo patto per la salute, una programmazione di più ampio respiro, una diversa e più qualificata identificazione e selezione delle risorse umane e un più effettivo investimento sull’innovazione tecnologica”.

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11 Maggio 2020
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