Rifiuti, Morassut a Di Maio: “Roma verso il precipizio” VIDEO

"Roma rischia di diventare una grande area depressa al centro del Mediterraneo, con una forte conflittualità sociale"
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ROMA – “Roma è una piazza mediatica e spesso i politici sentono l’esigenza di parlarne per avere visibilità, anche senza avere conoscenza dei problemi. Il dato drammatico è che Roma si avvia ad una stagione molto difficile. Sento l’esigenza di lanciare un allarme: Roma sta andando verso un precipizio, e non solo per la vicenda della raccolta dei rifiuti che è stata colpevolmente sottovalutata dal sindaco Raggi, la quale ha cantato una messa sbagliata spandendo ottimismo”. Lo dice il deputato del Pd ed ex assessore capitolino all’Urbanistica, Roberto Morassut, intervistato dall’agenzia DIRE.



“Vedo che anche oggi l’onorevole Di Maio, che peraltro riveste il ruolo di vicepresidente della Camera e quindi dovrebbe avere un profilo istituzionale, irresponsabilmente continua a dire cose assurde“, prosegue l’esponente Dem, che aggiunge: “La città è sull’orlo del collasso nella raccolta dei rifiuti, e sta subentrando anche l’emergenza dei trasporti. Molto linee sono state tagliate dalla concessionaria dell’Atac, Roma Tpl, per un problema di mancati pagamenti. Gran parte della città rischia di rimanere senza trasporto pubblico. Roma rischia di diventare una grande area depressa al centro del Mediterraneo, con una forte conflittualità sociale“.

COSA AVEVA DETTO DI MAIO

“I romani sanno che la situazione e’ in netto miglioramento” e presto tornerà alla normalità. Queste le parole del vicepresidente della Camera, ospite di Sky tg24.

Di Maio aveva poi aggiunto che “la situazione sta migliorando ma i danni sono stati provocati dalla Regione di Zingaretti, non autorizzando Acea e Ama a sversare in alcuni impianti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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