Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Elezioni, Merola per il nuovo spot arruola gli ‘umarells’

BOLOGNA - Virginio Merola arruola gli "umarells", come
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

merola_umarells

BOLOGNA – Virginio Merola arruola gli “umarells“, come da declinazione certificata dal blogger Danilo Masotti, cultore degli “omarelli” bolognesi che ne sanno un po’ di tutto: sono loro, infatti, i protagonisti del nuovo spot elettorale che il sindaco ha sfornato in vista delle elezioni del 5 giugno. “Il mio spot elettorale è un tributo a una delle ‘istituzioni’ più amate e conosciute di Bologna: gli umarells”, scrive Merola su Facebook, pubblicando il video: “Con loro ho raccontato tre traguardi della mia amministrazione ma soprattutto ho condiviso una frase che io dico molto spesso, che poi è anche un modo di intendere come voglio impostare i prossimi cinque anni di governo: andiamo avanti, insieme”. Lo spot parte con due uomini di mezza età che, sul campo da basket di piazza dell’Unità, in Bolognina, osservano la nuova illuminazione e la videosorveglianza installata dall’amministrazione. Arriva Merola e li porta con sè: “Andiamo”.

umarellsLa scena si ripete alla piscina Carmen Longo, appena riaperta dopo la ristrutturazione. Il piccolo corteo di umarells si ingrossa con un passaggio in piazza Nettuno, per segnalare la riqualificazione del centro storico e l’introduzione dei T-Days. “Ma dove andiamo?”, chiede alla fine a Merola uno degli anziani. E il sindaco: “Andiamo avanti“. In cinque anni Merola “ha cambiato la città ma ha intenzione di fare ancora tanto per il futuro di Bologna”, dice una voce fuori campo. “Ha detto futuro eh”, commenta un “umarell”. E il suo compagno di strada: “Speran”, cioè “speriamo” in bolognese. In passato il sindaco si era preso qualche tiratina d’orecchio, soprattutto sui social network, per aver usato la parola “umarells” nel replicare a chi criticava l’operato dell’amministrazione.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»