Moretti: se vinco io 50 mln in più per la non autosufficienza

Cinquanta milioni in più per il
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

moretti alessandra campagna elettoraleCinquanta milioni in più per il fondo regionale per la non autosufficienza, per avere più risorse per le case di riposo, i centri diurni e per l’assistenza domiciliare. Per abbassare le tariffe dei servizi alle famiglie con basso reddito, oppure, per esempio, per dare, due o tre ore di sollievo alle donne che si occupano quotidianamente di un parente, tramite l’aiuto di un professionista a domicilio. Sono alcune delle proposte per il welfare del Veneto, che arrivano stamane dalla candidata alla Regione per il centro sinistra, Alessandra Moretti. Che pensa anche alla creazione di una figura nuova, un “angelo custode”, impersonato da un assistente sociale o un infermiere che segua ogni persona non autosufficiente e si occupi per lui e la sua famiglia di tutte le pratiche.

Passando alla scuola, la candidata vuole garantire “fondi certi alle scuole materne paritarie, che danno un posto a 90.000 bambini sui 140.000 frequentanti in regione”, col metodo del rimborso mensile dei contributi regionali. “Una rivoluzione- dice – in questo ambito, dato che oggi questi istituti sono creditori, dalla Regione, di 95 milioni”. E ancora, Moretti, se eletta, ha intenzione di finanziare i centri antiviolenza, l’accoglienza e l’affido dei minori con 10 milioni di euro all’anno, dato che “in questa regione, vergognosamente, questi finanziamenti sono passati dai cinque milioni del 2009 ai 400.000 del 2014”. Sempre pensando ai bambini, l’ex vice sindaco di Vicenza vuole creare altri sei centri pedagogici, sul modello di quello vicentino, per ogni provincia del Veneto, “un luogo dove professionisti volontari organizzino attività laboratoriali e aggiornamenti continui per gli insegnanti”. Un’altra azione punta infine a combattere le discriminazioni, il razzismo, l’omofobia con 10 centri in tutta la regione.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»