giovedì 10 Settembre 2026

VIDEO | Papa Leone XIV: “Si fermi chi uccide e vuole il mondo in ginocchio, i sepolcri non bastano più”

Il Papa ha parlato contro il "delirio di onnipotenza" che arriva a trascinare “persino il nome santo di Dio nei discorsi di morte"

ROMA – “Ai governanti gridiamo: Fermatevi“: lo ha detto papa Leone XIV nel corso della veglia di preghiera per la pace che si è tenuta questo pomeriggio nella Basilica di San Pietro. Il Pontefice, nel corso della veglia iniziata alle 18, ha ricordato le “continue violazioni del diritto internazionale” e lanciato per l’ennesima volta un appello per la pace: “Ascoltiamo la voce dei bambini nelle zone di conflitto“, ha detto il Pontefice, esortando alla preghiera come “argine al delirio di onnipotenza che si fa sempre più imprevedibile e aggressivo”.

“NON BASTANO I SEPOLCRI, IL NOME DI DIO TRASCINATO NEI DISCORSI DI MORTE”

Le parole Leone XIV sono riportate da Vatican News. Il Papa ha esortato ad affrontare “come umanità e con umanità quest’ora drammatica della storia” e ha denunciato le “inderogabili responsabilità dei governanti” e il “delirio di onnipotenza” che trascina “persino nei discorsi di morte” il nome di Dio. Il Suo, al contrario, è un regno senza droni, banalizzazioni del male o ingiusti profitti, ma fondato su dignità e perdono.

Il Papa ha esortato i fedeli a mettersi in ginocchio per trovare, nella preghiera, “una briciola di fede” e non arrendersi all’apparente “destino già scritto”, quello di sepolcri che non bastano più a contenere corpi annientati “senza diritto e senza pietà”. Ha poi tuonato contro il “delirio di onnipotenza”, che arriva a trascinare “persino il nome santo di Dio nei discorsi di morte”.

“Fratelli e sorelle, chi prega ha coscienza del proprio limite, non uccide e non minaccia la morte. Invece, alla morte è asservito chi ha voltato le spalle al Dio vivente, per fare di sé stesso e del proprio potere l’idolo muto, cieco e sordo cui sacrificare ogni valore e pretendere che il mondo intero pieghi il ginocchio“.

Leggi anche