Europei calcio 2020, Frongia sicuro: “Pubblico presente all’Olimpico”

stadio_olimpico_esterno
"Impossibile perdere l'evento, inviato documento a Speranza"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La Formula E ha “riacceso la speranza” per i grandi eventi a Roma, “ora ci vuole anche coraggio” in vista degli Europei di calcio. Ne è convinto l’assessore allo Sport di Roma, Daniele Frongia, che riveste anche il ruolo di commissario del Governo per la rassegna continentale itinerante al via l’11 giugno, con la partita inaugurale in programma proprio allo stadio Olimpico. Il nodo resta la presenza dei tifosi sugli spalti, come richiesto dalla Uefa. Il Governo nei giorni scorsi ha offerto la propria disponibilità chiedendo al Comitato tecnico-scientifico di individuare le migliori soluzioni che possano consentire l’ingresso del pubblico allo stadio. Cts che sembrerebbe però orientato sulla linea della prudenza.

“È il Governo che deve decidere- ha spiegato Frongia all’agenzia Dire, al termine dell’E-Prix di Roma– Altre città hanno confermato la presenza del pubblico, addirittura in alcuni casi sono state le autorità locali ad aver dato le garanzie, fatte salve le eventuali evoluzioni in negativo dovute alla pandemia. Il Cts riveste un ruolo determinante però l’ultima parola spetta al Governo e quello degli Europei non è un evento che possiamo perdere. Sono convinto che riusciremo a soddisfare le ulteriori richieste della Uefa e che gli Europei si terranno a Roma“.

Per Frongia è però “prematuro parlare del numero di spettatori presenti, ma a mio avviso il pubblico ci sarà. A fine marzo abbiamo trasmesso al ministro della Salute Speranza un documento che disegna uno scenario sicuramente meno critico per quanto riguarda giugno. Mi fa molto piacere che due stimatissimi uomini di scienza come Galli e Vaia abbiano confermato la possibilità di una apertura al pubblico. Ci sono diversi segnali positivi che spero il Governo tenga in considerazione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»