fbpx

Tg Pediatria, edizione del 11 aprile 2019

GIULIA GRILLO: PORTIAMO A 8.000 LE BORSE DI STUDIO

“Quest’anno portiamo a 8.000 le borse di studio a disposizione dei giovani medici specializzandi, nessun governo prima di noi aveva fatto così tanto. Circa duemila in più dell’anno precedente. La strada è ancora lunga ma un passo dopo l’altro riusciremo a salvare il nostro Ssn!”. Lo fa sapere attraverso il suo profilo Facebook il ministro della Salute, Giulia Grillo. Ecco il suo intervento su Povera Patria, programma di Rai2.

PROTESI ANCA, 30% INTERVENTI DA MANCATA DIAGNOSI PRIMI ANNI VITA

“Il 30% degli interventi per protesi dell’anca fatti in persone al di sotto dei 40 anni sono esito di una malattia congenita non riconosciuta nei primi periodi della vita”. A dirlo è Rino Agostiniani, membro del consiglio direttivo della Sip, che presenterà al 75esimo congresso di Pediatria, dal 29 maggio all’1 giugno a Bologna, un documento di consenso sui comportamenti più opportuni per una diagnosi precoce della displasia evolutiva dell’anca. Un lavoro frutto di una task force che raggruppa membri della Società italiana di pediatria, della Società italiana di radiologia medica e della Società italiana di ortopedia pediatrica.

ISS: TRA I 13 E I 15 ANNI FUMA UN RAGAZZO SU CINQUE

Nella fascia d’età tra i 13 e 15 anni fuma le sigarette tradizionali un ragazzo su cinque e le sigarette elettroniche il 18%. È il risultato di un’indagine globale (che coinvolge 180 Paesi) sull’uso del tabacco fra i giovani, promosso dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’Oms. La ricerca ha coinvolto 1.700 studenti: le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi contro il 16% dei coetanei maschi, mentre per quanto riguarda la sigaretta elettronica sono i ragazzi ad usarla abitualmente di più rispetto alle ragazze: il 22% contro il 13%.

AUTISMO, “OPTIMAL OUTCOME” APRE A NUOVE VISIONI DISTURBO

“La possibilità di osservare bambini molto piccoli permette di aprirci a nuove visioni sui disturbi dello spettro autistico. Si comincia a parlare degli optimal outcome, cioè della possibilità di avere buoni esiti”. Ne parla Magda di Renzo, responsabile del progetto Tartaruga dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), intervistata durante un congresso all’Università Sapienza di Roma.

IN ITALIA 24% BAMBINI-ADOLESCENTI E’ OBESO

In Italia il 24% tra bambini e adolescenti (6-17 anni), vale a dire 1 milione e 700mila persone, è in eccesso di peso. Una problematica che riguarda il 21% delle femmine rispetto al 27% dei maschi. Sono alcuni dei dati emersi dalla prima edizione dell’Italian obesity barometer report, realizzata in collaborazione con l’Istat. L’analisi territoriale conferma come l’obesità sia un problema diffuso soprattutto al Sud e nelle isole. In particolare tra i più giovani, dove sono ben il 32 e 26% rispettivamente i bambini e gli adolescenti in eccesso di peso, rispetto al 19% dei residenti del Nord-Ovest, il 22% del Nord-Est e il 22% del Centro. Si osservano prevalenze più elevate tra i bambini e ragazzi che vivono in famiglie in cui il livello d’istruzione dei genitori è più basso, passando dal 18% di quelli con genitori che hanno conseguito un alto titolo di studio al 29% di quelli i cui genitori hanno un basso titolo di studio.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

11 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»