G7, no a soluzioni finchè c’è Assad; Mattarella in Russia; Salasso tasse, Italia quinta al mondo

[video width="642" height="360" mp4="https://media.dire.it/2017/04/20170411_Tg_politico_TOSCA_SITO.mp4" poster="https://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/02/tg_politico.jpg"][/video] Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall'agenzia DIRE G7: CON ASSAD AL POTERE NESSUNA
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE

G7: CON ASSAD AL POTERE NESSUNA SOLUZIONE IN SIRIA

In Siria deve essere avviato un processo politico, non militare. E finche’ Assad sara’ al potere, non ci sara’ nessuna soluzione. E’ la posizione dei ministri degli Esteri del G7, al termine della riunione di Lucca, a cui hanno partecipato anche i ministri di Turchia, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Giordania e Qatar. Il titolare della Farnesina Angelino Alfano ricorda la necessita’ di coinvolgere la Russia in un negoziato, spiega, che non sara’ facile. Da Mosca interviene Putin che richiama l’avvento della guerra in Iraq: “Ci saranno altre provocazioni. Piazzeranno sostanze chimiche ed accuseranno le autorità siriane”.

VISITA DI MATTARELLA IN RUSSIA: PROFONDA AMICIZIA

Tra Russia e Italia c’e’ “un’amicizia solida che resiste anche nelle difficolta’ di contesto”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita ufficiale nella Federazione Russa, ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin e il premier Medvedev. Mattarella ha espresso il cordoglio italiano per l’attentato di san Pietroburgo ed ha auspicato maggiore collaborazione nella lotta al terrorismo. Per Putin l’Italia resta un partner affidabile. Anche sul piano commerciale. L’interscambio, ha ricordato, si è ridotto di 2,5 volte ma ci sono tendenze positive, visto che nel primo periodo del 2017 è cresciuto di oltre il 30%.

PADOAN: CRESCITA ALL’1%, NOVITÀ SU LAVORO E ASSUNZIONI

L’obiettivo, scandisce il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e’ “una crescita più solida, sostenibile e inclusiva”. Il documento economia e finanza al vaglio di Palazzo Chigi, insieme alla cosidetta ‘manovrina’. La strategia del governo nel Piano nazionale delle riforme punta sulla decontribuzione per i giovani al primo impiego e sullo sblocco delle assunzioni per gli enti locali. Il quadro macroeconomico del Def vede una crescita all’1% quest’anno e anche al prossimo. Nella manovra correttiva previsti altri tagli ai ministeri.

TASSE SUL LAVORO: ITALIA QUINTA AL MONDO

Il fisco pesa troppo sulle buste paga. La conferma arriva dall’Ocse, che punta il dito sul cuneo fiscale. In Italia per un single senza figli le tasse gravano dieci punti in piu’ rispetto agli altri paesi europei. Fanno peggio solo il Belgio, la Germania, l’Ungheria e la Francia. Ogni singolo lavoratore costa in media 52 mila euro, contro una media dell’area Ocse di 47 mila euro. Il salario medio lordo è invece inferiore ai 40 mila euro in Italia, mentre in media nell’area Ocse supera i 40 mila euro. Inoltre i salari lordi italiani sono tassati del 31,1% contro il 25,5% della media Ocse.

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»