ROMA – “Che il suo sangue sparso sia seme di pace per l’amato Libano”: così papa Leone XIV in riferimento all’uccisione di padre Pierre AlRahi, ucciso due giorni fa in un bombardamento di Israele.
Durante l’udienza in piazza San Pietro, il pontefice ha sottolineato: “Oggi si celebrano in Libano i funerali di padre AlRahi, parroco maronita di un villaggio cristiano del sud del Libano, che in questi giorni vive ancora una volta il dramma della guerra”. Leone XIV ha aggiunto: “Sono vicino a tutto il popolo libanese in questo momento di grave prova”.
Leone XIV ha ripreso: “In arabo AlRahi significa pastore; padre Pierre è stato un vero pastore, rimasto sempre accanto al suo popolo con amore e sacrificio”. Durante l’udienza sono state ricordate le circostanze dell’uccisione del religioso. “Appena ha saputo che dei parrocchiani erano stati feriti da un bombardamento, senza esitazione è corso ad aiutare”, ha detto Leone XIV. “Voglia il Signore che il suo sangue sparso sia seme di pace per l’amato Libano“.
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LEONE XIV: “PREGHIAMO PER PACE E PER VITTIME, TANTI BAMBINI”
Al termine dell’udienza del mercoledì in piazza San Pietro, il papa ha rivolto un appello: “Cari fratelli, continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il Medio Oriente, in particolare per le numerose vittime civili, tra cui molti bambini innocenti“. Il pontefice ha aggiunto: “Possa la preghiera essere conforto per chi soffre e seme speranza per il futuro”.







