Tokyo 2020, il Comitato olimpico metterà a disposizione dosi vaccino per atleti

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"Per ciascuna di queste dosi aggiuntive il Cio pagherà due dosi in più che possono essere messe a disposizione della popolazione nel rispettivo Paese, in base alle loro esigenze"
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ROMA – Il Cio ha ricevuto “una gentile offerta dal Comitato Olimpico Cinese: renderà disponibili dosi di vaccino aggiuntive per i partecipanti a entrambe le edizioni dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e di Pechino 2022. Siamo grati per questa offerta che è nel vero spirito olimpico di solidarietà. In questo spirito, il Cio pagherà per queste dosi aggiuntive di vaccini, non solo per le squadre olimpiche, ma anche per le squadre paralimpiche. Inoltre, per ciascuna di queste dosi aggiuntive per una squadra olimpica e paralimpica, il Cio pagherà due dosi in più che possono essere messe a disposizione della popolazione nel rispettivo Paese, in base alle loro esigenze”. Lo ha detto il presidente del Cio, Thomas Bach, nel suo intervento alla 137esima sessione del Comitato olimpico internazionale.

“Queste iniziative sono un’altra pietra miliare per garantire la sicurezza dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo2020. Sono la nostra dimostrazione di solidarietà con il popolo giapponese, per cui abbiamo un così alto rispetto e che teniamo in così alta considerazione”, ha detto Bach, che poco prima aveva spiegato: “Quando ho visitato il Giappone nel novembre scorso, nel mio incontro con il primo ministro Suga mi sono impegnato sul fatto che il Cio farà ogni sforzo per avere il maggior numero di partecipanti ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo2020 già vaccinati al loro arrivo in Giappone quest’estate. Oggi posso informare che un numero significativo di squadre olimpiche è già stato vaccinato, in base alle loro linee guida nazionali sulla vaccinazione. E un altro numero significativo ha già ricevuto un impegno dei propri governi in questo senso”.

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