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Tg Politico Parlamentare, edizione dell’11 marzo 2020

25 MLD CONTRO L’EMERGENZA, VENERDÌ IL DECRETO

Pronti 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, 20 dei quali in deficit. Il governo potenzialmente potra’ arrivare fino al 3,3% del deficit facendo cosi’ cadere un vincolo sui conti pubblici che sembrava invalicabile. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha annunciato che venerdi’ il Cdm approvera’ un decreto da 12 miliardi per sostenere famiglie e imprese mentre il resto delle risorse saranno tenute come riserva per altri provvedimenti. Tra le misure in arrivo lo stop al pagamento dei mutui sulla prima casa per 18 mesi e la cassa integrazione per tutti i lavoratori colpiti.

CORONAVIRUS, ORA SI PASSA ALLO STOP TOTALE

Dopo il decreto che rafforza le misure contro il coronavirus in tutta Italia, potrebbe esserci un nuovo provvedimento valido per la Lombardia che ferma quasi completamente negozi e imprese. Lo ha chiesto il governatore lombardo Attilio Fontana, convinto che solo cosi’ si fermerebbe il contagio. Con lui anche i presidenti di Veneto e Piemonte. Con questa misura resterebbero aperti solo i negozi di generi alimentari e le farmacie, oltre ai servizi pubblici essenziali. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte apre all’ipotesi ma invita a valutare bene una sua eventuale estensione sull’intero territorio nazionale. “Non assecondiamo richieste emotive”, e’ l’invito del premier.

RIAPRE IL PARLAMENTO, MA SOLO A META’

Camera e Senato riaprono per un giorno ma lo fanno a formazioni dimezzate. A Montecitorio la seduta d’aula per approvare lo scostamento del deficit dagli obiettivi programmati avviene nell’inedita formazione di 350 parlamentari, al posto dei 630 complessivi. Questa volta gli onorevoli assenti sono giustificati, perche’ stando a casa hanno contribuito a mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro nell’emiciclo. A scartamento ridotto anche i servizi della politica, a cominciare dalla buvette, il bar dei deputati, che oggi ha chiuso i battenti.

IL VICEMINISTRO CANCELLERI: AL BANDO IL PANICO 

Al bando le polemiche politiche e il panico. Bisogna affrontare l’emergenza coronavirus con nervi saldi. L’appello viene dal viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri che, in una intervista all’agenzia Dire, sottolinea che ci troviamo in un “momento di grande difficolta’ ma non siamo in una condizione tale da provocare una carenza di merci e generi alimentari. “Dobbiamo affrontare la situazione con razionalita’, mantenendo la calma”, e’ l’invito di Cancelleri. E dopo “decenni di tagli alla sanita’”, avverte il rappresentante pentastellato, “bisogna invertire la rotta”.

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11 Marzo 2020
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