Coronavirus, non vuole aspettare per il tampone, aggredisce medico e infermiere al Cotugno di Napoli

I due sanitari, che sono stati aggrediti con sputi al volto, sono ora in quarantena. Graziano: "Pugno di ferro contro questi folli comportamenti"
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NAPOLI – Un paziente in attesa di tampone ha sputato sul volto di un medico e di un infermiere dell’ospedale Cotugno di Napoli, autorizzato ad effettuare tamponi per il Covid-19, a causa dei tempi di attesa troppo lunghi. I due sanitari aggrediti sono in quarantena.

“Oggi più che mai bisogna potenziare le misure di sicurezza a tutela del personale sanitario impegnato a fronteggiare il Coronavirus – commenta Stefano Graziano, presidente della commissione regionale Sanità -. Quanto accaduto al Cotugno è di una gravita’ inaudita e priverà l’ospedale di due lavoratori che dovranno osservare un periodo di quarantena. A loro e a tutto il personale sanitario va espressa solidarietà incondizionata e un sentito ringraziamento per il lavoro che stanno facendo”. “C’è bisogno – aggiunge – di utilizzare il pugno di ferro contro questi folli comportamenti e di garantire una sorveglianza h24 del presidio ospedaliero con una presenza fissa delle forze dell’ordine che supporti la vigilanza privata”, conclude. 

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11 Marzo 2020
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