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VIDEO | Ue, il dubbio amletico del sottosegretario Barra Caracciolo: “Sono io il sottosegretario?”

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ROMA – “Chi sono io? Sono o non sono sottosegretario di questo governo?” Sono gli interrogativi amletici che attraversano l’aula di Montecitorio quando si entra nel vivo della discussione generale sulla legge europea, (ddl adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea).

All’avvio dei lavori, poco dopo le 14, il sottosegretario agli Affari europei Luciano Barra Caracciolo, arrivato con qualche minuto di ritardo, informa l’emiciclo che gli uffici gli hanno comunicato che lui non rappresenta piu’ il ministero.

“Perdonate il mio ritardo. Mi tocca porre una questione preliminare che mi riguarda. Poco prima di venire qui gli uffici di Palazzo Chigi mi hanno comunicato che mi considerano senza delega e anche senza nomina. Io fino a che non ho un chiarimento da parte di tali uffici, non potrei essere il rappresentante del governo meno che mai sugli affari europei. Il mio ritardo e’ dovuto a questo ma non posso fare a meno di informarvi di questo”, dice Barra Caracciolo.

Il vicepresidente di turno, Ettore Rosato, lo informa invece che il governo lo ha delegato. “Le do una buona notizia: il governo ha delegato lei a seguire questo provvedimento. Quindi evidentemente la considerano ancora in carica”.

Ad assistere alla scena un’aula deserta: per la maggioranza un leghista e una manciata di M5s (nella foto).

Caracciolo vorrebbe replicare a Rosato. Che lo ferma: “Lei capira’ non possiamo aprire un dibattito sul fatto che lei sia o no sottosegretario. Non e’ all’ordine del giorno”.

Prende la parola Filippo Sensi, del Pd. “Desidero porre il tema di chi sia oggi il titolare del dicastero da cui questo provvedimento e’ promosso. E’ una richiesta formale al rappresentante del governo: chi e’ il ministro? E’ il premier? O quello degli esteri? E’ un interim? Esiste un ministro ombra o quanto meno l’ombra di un ministro? Siamo all’anonima affari europei. Abbiamo appreso di una nomina di Savona in Consob, ma faccio presente che sul sito del governo e’ indicato ancora come ministro”, chiede al sottosegretario.

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11 Marzo 2019
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