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A Bologna imbrattate le statue in onore di Umberto I: erano state appena ricollocate

Sono state lanciate delle uova ripiene di vernice rossa. Il monumento era stato criticato anche al momento dell'inaugurazione
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BOLOGNA – Vernice rossa sul monumento appena ricollocato sulla facciata del Comune di Bologna: si tratta delle statue denominate “L’Amor Patrio e il Valore Militare” e della lapide che le accompagna. L’inaugurazione del loro riposizionamento all’ingresso di Palazzo D’Accursio risale ad appena una decina di giorni fa: stamattina il monumento è apparso imbrattato di vernice rossa, presumibilmente lanciata utilizzando delle uova (in terra se ne vedono ancora le tracce).

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Cinque i ‘colpi’ di vernice, sparsi tra la parte bronzea e quella in marmo del monumento. Vernice anche sulla targa posizionata sotto le statue per fornire alcune informazioni sull’opera. Le statue portano la firma di Giuseppe Romagnoli e furono collocate sulla facciata del Comune nel 1909, in onore del re Umberto I. Poi furono rimosse nel 1943 per volere della Repubbica di Salò.

L’amministrazione comunale ha deciso di riportarle nella loro posizione originaria dopo il restauro finanziato dall’imprenditore Francesco Amante. Provvedimento che ha fatto nascere qualche polemica: proprio nel corso dell’inaugurazione, ad esempio, ad esempio, un cittadino ha criticato la scelta (perché Umberto I fu “responsabile dell’eccidio del 1898 a Milano”) e ne è nato un battibecco con il sindaco Virginio Merola. Non ha gradito il ritorno delle statue, evidentemente, anche chi ha lanciato la vernice. Fino a ieri sera, a quanto si apprende, il monumento non risultava imbrattato. I tecnici della Leonardo, la ditta che ha eseguito il restauro, se ne sono accorti stamattina. La Polizia locale si è già attivata per visionare le telecamere presenti in zona.

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