Meningite, Regione Toscana: “Lorenzin precisi, turismo crolla”

"Albergatori e ristoratori- scrivono Giani e Stella- ci continuano a contattare disperati "
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meningiteROMA – “Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, deve precisare, perché le sue parole creano un danno alla Toscana”. Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, e il vicepresidente Marco Stella, intervengono sul caso meningite in Toscana, o meglio, sull’allarme da parte di categorie, operatori economici e territori che si stanno rivolgendo ai vertici istituzionali dell’assemblea.

“Albergatori e ristoratori- spiegano, in una nota congiunta- ci continuano a contattare disperati perché stanno ricevendo le disdette di prenotazione per camere e pasti, e la motivazione è sempre la stessa: le comitive rinunciano a venire in Toscana perché allarmati dalle parole del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin”.

Di qui l’iniziativa che si richiama allo Statuto regionale, “il diritto al lavoro è al primo posto tra le finalità prioritarie della Regione” dicono presidente e vicepresidente, ma anche alla funzione di rappresentanza della comunità regionale in capo all’assemblea: “A Lorenzin chiediamo di precisare il senso del suo intervento: una mancanza di chiarezza può solo danneggiare la nostra economia, soprattutto ora che ci troviamo in prossimità delle vacanze pasquali e primaverili, quando tradizionalmente le nostre città d’arte, le nostre località balneari e le nostre colline vengono prese d’assalto da migliaia di turisti”.

di Carlandrea Adam Poli, giornalista

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