Processo Ruby, Berlusconi assolto dalla Cassazione

[caption id="attachment_221" align="alignright" width="300"] S. Berlusconi[/caption] ROMA  - Dopo nove ore di
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S. Berlusconi
S. Berlusconi

ROMA  – Dopo nove ore di Camera di consiglio la Cassazione ha pronunciato la sentenza di assoluzione per l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nell’ambito del processo per concussione e prostituzione minorile.

In primo grado il leader di Forza Italia era stato condannato a sette anni di reclusione, venne invece prosciolto in appello.

Le accuse nel cosiddetto ‘processo Ruby’ erano incardinate sulla telefonata che l’ex Cavaliere fece alla Questura di Milano nel 2010 per chiedere l’affidamento di una ragazza marocchina, Karima El Marouhg detta Ruby Rubacuori, denunciata per furto, all’ex consigliere regionale Nicole Minetti. Fu l’evento che scoperchiò il vaso di Pandora delle notti di Arcore, in cui ragazze allietavano le serate di Berlusconi in cambio di benefici economici. Questo scenario adombrò la presenza di prostitute, tra cui la stessa Ruby, all’epoca dei fatti minorenne.

“La sentenza della Corte di Cassazione chiude definitivamente un lungo processo, tanto penoso per il Presidente Berlusconi quanto impegnativo per gli avvocati. Torna la serenità, con la soddisfazione di tutti quelli che non hanno mai creduto all’originale ed azzardato impianto accusatorio”. Lo dichiarano gli avvocati Franco Coppi, Piero Longo, Niccolò Ghedini, Filippo Dinacci.

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