domenica 8 Marzo 2026

Musica, torna “Spaghetti Unplugged” dove il pubblico premia gli emergenti

Il progetto riparte nella veste di 'talent indipendente dal basso' a Roma e Milano. Le date, le location, gli ospiti: ecco tutte le informazioni '

ROMA – Dopo tredici anni di open-mic e ascolto radicale, Spaghetti Unplugged inaugura una nuova fase e lancia un talent indipendente dal basso, che riporta al centro il pubblico, la musica dal vivo e il giudizio umano. A partire da domani il progetto riparte in contemporanea tra Roma (Monk) e Milano (Apollo) con un format rinnovato: non più solo palco aperto, ma un percorso strutturato di accompagnamento per artisti emergenti, basato sull’ascolto live, sul coinvolgimento diretto del pubblico e su un sostegno economico concreto.

DOVE, QUANDO E CON CHI

Le serate saranno affiancate da artisti e figure di rilievo del panorama musicale italiano. Il 12 febbraio a Roma ospiti Lumiero con Pier Ferrantini in giuria, il cantante, musicista e conduttore radiofonico italiano è noto per il suo ruolo di supporto agli artisti; mentre a Milano si esibirà Lil Jolie, affiancata da Marco Falivelli (Radio Italia), che contribuirà alla selezione del miglior artista della serata.
Un talent senza algoritmi: ogni serata sarà un atto collettivo di scelta e fiducia, niente ranking digitali e niente selezioni automatizzate. Alla fine delle esibizioni, il pubblico insieme alla direzione artistica e a un esperto del settore musicale selezionerà l’artista più convincente, che riceverà un contributo di 400 euro da investire nella crescita del proprio progetto (strumenti, registrazioni, produzione, promozione).

“NON UNA GARA, MA UN LABORATORIO DI DEMOCRAZIA MUSICALE”

Un osservatorio sulla nuova musica italiana? “Non vogliamo essere una gara, ma una comunità che ascolta, scopre e sostiene nuova musica- spiega Davide Dose– qui non conta quanti follower hai, ma cosa succede quando sali su un palco e qualcuno ti ascolta davvero”.
Negli anni, Spaghetti Unplugged ha lanciato artisti poi diventati centrali nella scena nazionale, tra cui Måneskin, Gazzelle, Ultimo, Ariete, Margherita Vicario, Ditonellapiaga e Olly. Oggi il progetto si conferma come un laboratorio culturale e di democrazia musicale, dove contano presenza, coraggio e relazione, non i numeri o i follower.

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