Maradona, Comune in provincia di Campobasso conia monete con Pibe de Oro

Enrico Fratangelo, sindaco di Castellino del Biferno, aveva già introdotto come valuta il ducato, da consegnare alle famiglie in maggiore difficoltà economica come misura di sostegno
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NAPOLI – “Dal 1987 fino agli inizi del 1990 ho abitato a Varese a tre chilometri dalla casa di Bossi. Sentivo tutto il peso della differenziazione nord-sud, dell’apostrofarci come terroni. In quella situazione Maradona mi faceva sentire un vero eroe, un vero uomo alla pari degli altri perché non erano pochi i momenti in cui si peccava di sudditanza psicologica. Per quello che Maradona era e trasmetteva io mi sono licenziato dall’ospedale in cui lavoravo per poter tornare al Sud sapendo che anche il Sud poteva farcela a vincere, a vincere e a sentirsi libero da un nord che continua a sfruttare le nostre risorse”. Così alla Dire Enrico Fratangelo, sindaco di Castellino del Biferno (Campobasso), racconta da dove è nata l’idea di far coniare monete e banconote che ritraggono Diego Armando Maradona.

Il primo cittadino del comune molisano, per andare incontro alle esigenze dei suoi circa 500 concittadini, aveva già introdotto come valuta il ducato, con valore uguale a quello dell’euro, da consegnare alle famiglie in maggiore difficoltà economica come misura di sostegno per le spese necessarie. A partire da sabato, dopodomani, circolerrano i ducati raffiguranti Maradona. “Esiste già un taglio da 2 – spiega Fratangelo – ora ci saranno le banconote circolanti da 5, 10, 20, 50 e quella da 100 in cui ho fatto inserire il volto del Pibe de Oro in un sole all’interno della bandiera argentina, utilizzabili negli esercizi commerciali convenzionati con il Comune. È prevista anche una edizione da collezione di moneta da 10 ducati. Fossi il presidente dell’Argentina un pensiero ce lo farei”.

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