Abruzzo in zona arancione? Intanto scattano restrizioni in 4 Comuni

Sono Francavilla al Mare (Ch), Pescara, Montesilvano (Pe) e Spoltore (Pe). 'Sorvegliati speciali' altri 5 Comuni
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PESCARA – Nessuna zona arancione in Abruzzo, per ora, ma misure restrittive per i Comuni di Francavilla al Mare (Ch), Pescara, Montesilvano (Pe) e Spoltore (Pe). A differenza di quanto comunicato in un post dal sindaco Antonio Luciani di Francavilla al Mare Antonio Luciani, l’ordinanza firmata da Marsilio, la numero 6 del 2021 prevede per i Comuni indicati le seguenti misure: divieto di ingresso e uscita eccetto che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute; divieto di assembramento nelle piazze, nei centri storici e in prossimità degli esercizi commerciali e obbligo di ingresso contingentato in tutte le attività commerciali.

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Diventano invece sorvegliate speciali, con ‘monitoraggio intensivo’ i Comuni di Gessopalena (Ch), Torrevecchia Teatina (Ch), Pianella (Pe), Bucchianico (Ch) e Giulianova (Te) su cui misure restrittive potrebbero dunque essere prese nei prossimi giorni. Monitoraggio che continua per il Comune di Chieti così come già previsto dall’ordinanza numero 3 con cui si è decisa la zona rossa per i Comuni di Atessa (Ch), San Giovanni Teatino (Ch) e Tocco da Casauria (Pe). In attesa quindi della prossima Cabina di Regia nazionale fissata per il 12 febbraio, le misure dell’ordinanza di Marsilio, entrata in vigore alla mezzanotte del 10 febbraio, resteranno in vigore per 14 giorni. I provvedimenti, spiega quindi il documento, sono stati presi a seguito dell’incontro di ieri del Comitato Tecnico Scientifico, in considerazione del “peggioramento della situazione” riguardo la diffusione del Covid “aggravata dalla presenza acclarata delle varianti del virus”, ma anche dell’incremento “del tasso di ospedalizzazione”.

REGIONE ABRUZZO: “RT ALTO, SI VA VERSO ZONA ARANCIONE

“Le proiezioni sui dati trasmessi a Roma per il report settimanale mostrano un forte incremento dell’indice RT, che oscilla intorno a 1,20 e comunque con un valore minimo intorno o superiore a 1,10. Con questi dati, la Cabina di Regia che si riunirà domani non potrà che classificare l’Abruzzo in zona arancione. Se l’ordinanza del ministro verrà pubblicata sabato (come è probabile), la nuova disciplina scatterà da domenica”. È quanto si legge in una nota diffusa dalla Regione Abruzzo.

“Purtroppo, la forte incidenza della variante inglese in alcune aree del territorio abruzzese, e in particolare nell’area metropolitana Pescara-Chieti (per la quale sono operative da oggi le misure restrittive contenute nell’ultima ordinanza presidenziale), sta facendo rapidamente risalire la curva dei contagi- continua la nota- A tal proposito, domani mattina il Gruppo Tecnico-Scientifico Regionale tornerà a riunirsi per proseguire nel monitoraggio costante dell’andamento epidemiologico, con particolare attenzione ai Comuni sottoposti a discipline più restrittive e a segnalazioni di allerta. Verrà sottoposta a valutazione anche l’opportunita di prorogare o no la zona rossa per i comuni di Atessa, San Giovanni Teatino Tocco da Casauria, sulla base dei contagi registrati nella settimana trascorsa. La virulenza e la velocità di trasmissione di questa ‘terza ondata’- conclude la nota- é ben maggiore della seconda ondata che ci ha colpiti a novembre. Per arrestare la corsa del virus e la risalita degli indicatori, che altrimenti porterebbero l’intera Regione in zona rossa tra un’altra settimana, occorre intensificare gli sforzi e l’applicazione di comportamenti corretti”. 

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