Santelli: “Chiudere il centro di neurogenetica a Lamezia Terme è criminale”

"La struttura, diretta dalla dottoressa Amalia Bruni, scienziata cui si deve la scoperta del gene dell'Alzheimer, è certamente un'eccellenza"
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REGGIO CALABRIA – “È politicamente criminale distruggere le eccellenze nel campo sanitario. Lo è ancor di più in Calabria. La sanità calabrese è fatta di tante ombre, ma anche di luci e il Centro regionale di neurogenetica, diretto dalla dottoressa Amalia Bruni, scienziata cui si deve la scoperta del gene dell’Alzheimer, è certamente un’eccellenza”. Così la neo governatrice della Calabria Jole Santelli che aggiunge: “Sono sicura che in un’altra regione questo centro sarebbe considerato una preziosa risorsa, soprattutto perché attivo nella diagnosi e cura delle demenze e con un importante laboratorio di genetica molecolare. E invece il centro di Lamezia è a rischio chiusura e già sono partite le prime lettere di licenziamento”. “Non possiamo permetterci di mettere a rischio la ricerca scientifica – conclude Santelli – settore che deve diventare strategico per la nostra regione, e poi la cura dei pazienti, il benessere dei cittadini. Valorizzare le eccellenze è prioritario in una terra di emergenza sanitaria continua“.

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11 Febbraio 2020
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