Stop al 5G ad Asolo, il sindaco: “Ancora non si conoscono gli effetti”

Il primo cittadino del Comune trevigiano emana un'ordinanza per sospendere la sperimentazione. In Italia lo hanno già fatto in più di venti
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VENEZIA – Il sindaco del Comune trevigiano di Asolo, Mauro Migliorini, ha emanato un’ordinanza che impone l’immediata sospensione della sperimentazione della tecnologia 5g e diffida Iliad Italia dal realizzare l’impianto previsto sul territorio comunale. Il consigliere regionale Andrea Zanoni (Pd) si schiera al suo fianco. “In attesa di dati certi, giusto bloccare il 5g”, sostiene infatti Zanoni. “Un’amministrazione responsabile mette la salute dei propri cittadini davanti a tutto. E poiché non esistono studi e ricerche scientifiche che chiariscano in maniera definitiva quali siano gli effetti del 5g, è bene essere prudenti“.

Il Comune di Asolo è il primo in provincia di Treviso a emanare un’ordinanza No 5g, ma in Italia le amministrazioni comunali che hanno adottato un provvedimento simile sono oltre 20, di cui sette in Veneto (Montegrotto Terme, Tribano, Baone e Torreglia in provincia di Padova), Camponogara (Venezia), Longare (Vicenza), rileva infine Zanoni.

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11 Febbraio 2020
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