Sileri: “In Italia il coronavirus non sta circolando, mortalità inferiore alla Sars”

Il viceministro alla Salute: "Il numero dei morti in totale ha superato quello della Sars, ma percentualmente il dato è molto più basso"
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ROMA – “La nota positiva è che in Italia il virus non sta circolando. Abbiamo tre casi di contagio avvenuto in Cina e queste tre persone sono ricoverate allo Spallanzani. Dai numeri in Cina abbiamo visto che è un virus che ha una potenzialità enorme a livello di contagio. Ha sicuramente però una mortalità notevolmente inferiore alla Sars. Il numero dei morti in totale ha superato quello della Sars, ma percentualmente il dato è molto più basso. Secondo me alla fine il dato della mortalità sarà inferiore al 3%. L’allarmismo è giustificato dal fatto che ci troviamo di fronte ad un nuovo virus. Piano piano si è delineato meglio il quadro che oggi è molto chiaro”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri (M5S), intervenendo ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

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Sileri ha spiegato che “ci riuniamo ogni giorno per la task force con tutti i vari attori: aeroporti, esercito, e in base alle notizie che riceviamo dall’Oms decidiamo via via le nostre strategie”. Diffidenza nei miei confronti da quando sono tornato dalla Cina? “Non l’ho nemmeno notata. Ma non credo sia così. Credo si sia trattato di una battuta che è stata fatta, non voglio neanche entrare nel merito perché quando ci sono morti io non scherzo. Sulla malattia non si scherza mai”.

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11 Febbraio 2020
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