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Colombia, da Governo piano per sostituire coltivazioni illegali

Continua la lotta del governo nazionale colombiano contro le coltivazioni illecite di cocaina
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BOGOTA’ – Parallelamente al processo di pace continua la lotta del governo nazionale colombiano contro le coltivazioni illecite di cocaina. L’esecutivo, attraverso l’Alto Consiglio per il post-conflitto, i diritti umani e la sicurezza, e insieme al governo regionale di Antioquia attueranno una strategia per promuovere la sostituzione volontaria delle coltivazioni illecite. Si stima che nella regione di Antioquia siano circa 2.600 le famiglie che potranno beneficiare di tale accordo e del sostegno del governo, a queste verranno affidate le terre dei grandi trafficanti di droga su cui sono cessati i diritti di proprietà per soddisfare due grandi finalità: migliorare la qualità della vita delle famiglie attraverso nuovi progetti agricoli utilizzando terreni con elevato potenziale di produttività e per sostituire le colture illegali. L’iniziativa si propone di affidare due ettari per ciascun comune a famiglie rurali che riceveranno anche un reddito fisso e l’inclusione nella sicurezza sociale.

Il piano di sostituzione delle colture volontariato siglato a livello nazionale dal governo e dalle Farc prevede che le famiglie che formalizzano il loro impegno per la sostituzione volontaria ricevano il primo anno un milione di pesos mensili (circa 330 euro) per la sostituzione delle colture o per lavorare su opere pubbliche di interesse comune. Un milione e ottocento mila pesos (600 euro) per la realizzazione di progetti di autosostentamento alimentare come l’allevamento di piccoli animali. Nove milioni di pesos (3mila euro) in un’unica soluzione per l’adattamento e l’attuazione di progetti di breve ciclo e di reddito rapido come la pescicoltura, allevamento di pollame e altri. A partire dal secondo anno, al fine di garantire alle famiglie migliori condizioni di vita, il governo creerà per ogni nucleo familiare una ulteriore linea di credito per altri tipi di lavoro. Durante questo processo di cambiamento il governo fornirà assistenza tecnica mobilitando circa seicento tra tecnici agricoli e professionisti. In questa maniera il governo colombiano con il fermo impegno delle Farc – come sottolineano le fonti di stampa colombiane – intende fare il primo passo per una trasformazione strutturale necessaria per la costruzione di una condizione di pace stabile e duratura.

di Silvio Mellara, giornalista professionista

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