Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Bianchi: “Nelle scuole molti problemi, ma gestibili. No alla Dad generalizzata”

scuola_aula_banchi-2-scaled-1-e1611162464689
Il ministro dell'Istruzione: "Non si può tenere la scuola chiusa con tutto il resto aperto. La Dad non è il demonio ma va applicata in modo non generalizzato"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Dalle informazioni che abbiamo, la giornata di oggi è sull’onda di quella di ieri: molti problemi ma gestibili. I nostri presidi hanno saputo gestire anche la giornata di oggi”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenuto in diretta questo pomeriggio sul sito de ‘La Stampa’. “Il disposto del 5 gennaio dà la linea di marcia per la scuola in presenza. Non si può tenere la scuola chiusa con tutto il resto aperto, se proprio deve chiudere deve essere l’ultima – ha sottolineato Bianchi – Ma abbiamo dato regole anche per la formazione a distanza, che non è il demonio ma uno strumento che può essere usato in maniera specifica. Può esserci un aumento della Dad, ma non in modo generalizzato. Siamo attrezzati per gestire tutte le situazioni”.

LEGGI ANCHE: L’Unione studenti convoca uno sciopero nazionale per venerdì: “Basta ricatto della Dad”

“TRA GOVERNO E REGIONI DIALOGO CONTINUO”

“Il rapporto tra Governo e giunte regionali è continuo: lo stesso 5 gennaio ci siamo confrontati fino all’ultimo con loro”, ha aggiunto il ministro. Intervistato dal direttore de ‘La Stampa’ Massimo Giannini, Bianchi non ha voluto commentare le frasi del presidente della Campania Vincenzo De Luca. “Il dovere istituzionale di ognuno – ha detto Bianchi – è misurare le parole“. E sulla sentenza del Tar, che ha ribaltato la decisione del Governatore di chiudere le scuole in Campania, il titolare di viale Trastevere ha aggiunto: “Non si tratta di avere torto o ragione. Abbiamo fatto una scelta di unità del Paese. La scuola deve essere l’ultima a chiudere“.

LEGGI ANCHE: Draghi: “Scuola fondamentale, vogliamo paese aperto. Problemi per colpa dei No Vax”

“TENERE APERTE LE SCUOLE È UNA SCELTA CONDIVISA”

All’interno dell’esecutivo Draghi, ha assicurato Bianchi, “non c’è stato nessuno scontro sull’apertura delle scuole. Il decreto è stato votato all’unanimità. Ne abbiamo discusso molto e in maniera approfondita, ma ho trovato una consonanza totale delle forze di governo. C’è stata una volontà comune molto forte e chiara sulla scuola. Che vi sia un’incertezza generale, anche politica, è evidente. Ma su tutti i grandi temi le forze politiche sono sempre state compatte”, ha concluso il ministro dell’Istruzione.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»