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Esplodono altre due bombe a San Severo, il sindaco ‘chiama’ Lamorgese: “Venga qui”

bombe san severo
Gli atti intimidatori nel foggiano sono sei da inizio 2022
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di Alba Di Palo

BARI – Due ordigni sono stati fatti esplodere da ignoti la scorsa notte a San Severo, nel Foggiano. Si tratta di uno dei negozi di parrucchieri storici della città e di una attività commerciale che vende prodotti per feste e compleanni. Nel primo caso la deflagrazione ha distrutto l’ingresso e provocato un incendio che ha travolto il locale. Nel secondo caso sono state danneggiate le saracinesche e le vetrine. Sul posto, assieme ai vigili del fuoco anche le forze dell’ordine. Le esplosioni, avvenute a circa un’ora l’una dall’altra, sono state avvertite dai cittadini. Con questi ultimi, da inizio anno a oggi salgono a sei gli atti intimidatori nel Foggiano. 

SINDACO: “LAMORGESE VENGA QUI O ANDIAMO NOI A ROMA” 

“Lancio un appello al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese di essere qui, in Capitanata, nei prossimi giorni non solo per annunciare vicinanza alla nostra popolazione che in questo momento si sente lasciata sola, ma anche per annunciare misure concrete da attuare nelle prossime settimane per sventare un piano, una strategia complessiva messa in atto dalla associazione mafiosa per tenere sotto scacco questa popolazione e questo territorio”. È quanto dichiara Francesco Miglio, sindaco di San Severo (Foggia), dove la notte scorsa due esplosioni hanno pesantemente danneggiato altrettante attività commerciali. “È un inizio di 2022 molto triste per la città di San Severo e per questo territorio”, continua il primo cittadino. “Mi aspetto che ci sia la venuta di Lamorgese, diversamente saremo noi ad andare a Roma a rivendicare attenzione”.

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