Foggia, nuovo attentato dopo la manifestazione contro la Mafia

Resta alta la tensione nel capoluogo pugliese, nella notte un bomba carta distrugge l'entrata di un negozio di intimo
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BARI – Chi vive a ridosso di corso Aldo Moro a Orta Nova, centro della provincia di Foggia, e’ stato svegliato da rumore sordo di una esplosione intorno alle 5:45 del mattino di oggi. Era la deflagrazione di una bomba carta che ha danneggiato saracinesca e infissi di un negozio che vende biancheria intima.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la zona e i carabinieri a cui sono affidate le indagini sull’accaduto. Nelle prossime ore saranno acquisiti i video delle telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona e saranno ascoltati i titolati del negozio.

L’esplosione è avvenuta la notte dopo la grande marcia che ha portato migliaia di cittadini in strada per dire ‘No’ alla mafia. Nel capoluogo pugliese, infatti, il 2020 si è aperto con un omicidio ed una lunga scia di attentati esplosivi.

LA TITOLARE: MAI RICEVUTO MINACCE

Non avrebbe ricevuto minacce Marianna Borea, la 38enne titolare del negozio di biancheria intima di Orta Nova, in provincia di Foggia, danneggiato da un ordigno all’alba di oggi. La donna e’ sorella di Paolo Borea, presidente del consiglio comunale di Orta Nova a cui, nel mese scorso, e’ stata incendiata l’auto. Entrambi negano di aver ricevuto richieste estorsive o minacce. I carabinieri stanno acquisendo le immagini registrate dai circuiti di videosorveglianza a ridosso di corso Aldo Moro dove si trova la boutique danneggiata.

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11 Gennaio 2020
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