Cantone agli studenti del Parco verde di Caivano: Qui istituti sono speranze

CAIVANO (Napoli) - "Siamo qui perché abbiamo fatto un protocollo (sottoscritto da Miur, Associazione nazionale magistrati, Autorità nazionale
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CAIVANO (Napoli) – “Siamo qui perché abbiamo fatto un protocollo (sottoscritto da Miur, Associazione nazionale magistrati, Autorità nazionale anticorruzione e Direzione nazionale antimafia), per provare a dare un senso a quello che di solito noi magistrati facciamo nelle scuole”. Così Raffaele Cantone ha salutato studenti, docenti e autorità presenti stamattina all’Istituto tecnico industriale Francesco Morano. Quella all’alberghiero è stata l’ultima tappa del mini tour che ha portato Cantone, con il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, nelle scuole del Parco Verde di Caivano, comune a Nord di Napoli.

raffaele cantone“Il primo appuntamento – ha spiegato il presidente dell’Anac – ho voluto che fosse non in quartiere della Napoli bene ma qui in periferia. So cosa vuol dire vivere in provincia. Il ministro ha raccolto l’invito e mi ha detto ‘allora andiamo al Parco Verde’”.
È questo, ha detto con forza il magistrato nel suo intervento, “un quartiere ad altissimo tasso di criminalità e dispersione scolastica. Qui ci sono le scuole che rappresentano una grossa speranza. È una scuola questa, che oltre agli insegnamenti classici prova a dare punti di riferimento. Dobbiamo provare ad essere credibili con i nostri comportamenti. Dobbiamo dire a questi ragazzi che conviene cambiare”. Per Cantone “abbracciare la legalità” è anche un fatto di convenienza “perché un futuro senza possibilità fa vedere il mondo con il sole a scacchi o anche peggio”.
“Le occasioni che potete avere- ha concluso rivolgendosi agli studenti – le dovete cogliere ma, se voi non ci mettete del vostro, noi non possiamo fare nulla”.

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