Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tensione nel Governo per lo sciopero generale: Salvini attacca, Conte con i sindacati

Il ministro Orlando: "Mi auguro che il dialogo con i sindacati prosegua, è l'unica strada nell'interesse del paese"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

MILANO – Lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil per il 16 dicembre spacca la maggioranza. Se il ministro del Lavoro Orlando tende la mano per la prosecuzione del dialogo, è dura la reazione dei partiti di centrodestra che parlano di “errore” e “scelta folle”. Di segno opposto la posizione del leader del M5s, Giuseppe Conte, che invita il Governo ad “ascoltare le rivendicazioni dei sindacati”.

ORLANDO: SPERO DIALOGO CON SINDACATI PROSEGUA, E’ INTERESSE PAESE

“Mi auguro sempre che il dialogo” coi sindacati “prosegua, è l’unica strada nell’interesse del Paese“. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, arrivando all’assemblea della Cna.

“Fin qui il dialogo ha portato risultati sulla riforma degli ammortizzatori sociali, sulla sicurezza sul lavoro, sul tema del recupero del potere di acquisto dei pensionati- dice Orlando- Mi auguro che il confronto non si interrompa e vada avanti“.

Anche “il tavolo sulle pensioni- aggiunge Orlando- sarà convocato prossimamente secondo gli impegni che avevamo assunto”.

SALVINI: SCIOPERO FOLLE, LANDINI SI È MONTATO TESTA

Uno sciopero folle e assurdo quello indetto dalla Cgil contro una manovra che aiuta soprattutto chi guadagna di meno, compresi i pensionati”. Così Matteo Salvini arrivando all’assemblea Cna a Roma.

Landini si è montato la testa e sicuramente non vuole bene all’Italia, spero ci ripensi”, aggiunge.

TAJANI: CGIL-UIL REVOCHINO SCIOPERO, ORA È UN ERRORE

Stiamo lanciando a Cgil e Uil l’appello di revocare lo sciopero, è un errore proclamarlo in un momento di grande difficoltà per il Paese, all’inizio di una ripresa che va assecondata”. Così il coordinatore nazionale FI Antonio Tajani arrivando all’assemblea Cna a Roma.

CONTE: ASCOLTARE SINDACATI, SCIOPERARE È UN DIRITTO

Bisogna ascoltare le rivendicazioni dei sindacati, il dialogo sia sempre aperto e il M5s lo farà”. Così Giuseppe Conte arrivando all’assemblea Cna a Roma. Il diritto allo sciopero, ricorda, “è comunque costituzionalmente riconosciuto”.

BONOMI: SCIOPERO STRADA SBAGLIATA E PROBLEMA PER L’ITALIA

Credo che lo sciopero sia un problema per l’Italia. In una diatriba tra una parte del sindacato e il governo, chi viene penalizzato è il mondo del lavoro e delle imprese: mi sembra che sia proprio una strada sbagliata”. Queste le parole pronunciate dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a Carini, in provincia di Palermo, rispondendo ai cronisti che, poco prima dell’inizio del convegno ‘Il valore dell’impresa – L’impresa di valore’, gli chiedevano un commento sullo sciopero di Cgil e Uil contro la manovra 2022.

Bonomi ha poi aggiunto: “credo che gli italiani chiedano altro. Credo che chiedano di confrontarsi seriamente su un mondo del lavoro che si sta trasformando. Come sempre c’è qualcuno che scenderà in piazza, gli imprenditori – ha concluso – scenderanno in fabbrica e manderanno avanti l’Italia, come sempre”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»