Scippo per emulare il video di un trapper, due minori fermati da un giovane del Mali a Matera

A lui i ringraziamenti del questore che ha voluto conoscerlo, cogliendo l'occasione dell'incontro per regalargli un cappellino della polizia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

POTENZA – A Matera la polizia ha arrestato ieri sera due minorenni, di 17 e 16 anni, per aver commesso uno scippo. L’episodio è avvenuto tra via Casalnuovo e Calata Ridola, dove intorno alle 18:45 i due, incrociando di corsa una ragazza, le hanno strappato di mano la borsa e sono fuggiti via.
Richiamato dalle grida della vittima, un giovane 21enne immigrato del Mali munito di regolare permesso di soggiorno per protezione sussidiaria e operaio nella città dei Sassi, è intervenuto inseguendo gli scippatori e riuscendo a bloccare uno dei due, trattenuto fino all’arrivo della volante da lui stessa chiamata tramite 113. Le successive investigazioni hanno consentito di rintracciare subito dopo il secondo giovane, che ha ammesso le sue responsabilità. La borsetta è stata recuperata e restituita alla ragazza. I due scippatori, materani, sono entrambi incensurati. È emerso che avevano pianificato lo scippo per emulare il gesto di un cantante Trapper, autore di un video che circola sul canale YouTube in cui mostra le regole per compiere uno scippo. I due giovani sono stati arrestati e si trovano attualmente nelle proprie abitazioni, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Potenza.
“È da lodare il giovane immigrato – fa sapere la questura di Matera – che con grande senso civico non ha voltato lo sguardo ma, con coraggio, ha consentito che i due giovani fossero assicurati alla giustizia e che fosse restituito il maltolto alla vittima”. Il questore lo ha voluto conoscere per ringraziarlo personalmente per il servizio reso alla cittadinanza e nell’occasione gli ha regalato un cappellino della polizia.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»