VIDEO | ‘Obiettivo acqua’, Anbi e Coldiretti insieme per prevenire i Cambiamenti climatici

Un concorso fotografico sull'acqua per sottolineare l'importanza che la bonifica ha nel nostro Paese: l'hanno lanciato Anbi e Coldiretti
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ROMA – “Grazie a Coldiretti, che ha lanciato il concorso fotografico ‘Obiettivo acqua‘, abbiamo voluto dimostrare quanto siano belli i nostri territori. E il lavoro dei nostri consorzi di bonifica aiuta la salvaguardia del territorio stesso e del made in Italy agroalimentare”. Lo ha detto Francesco Vincenzi, presidente di Anbi, in occasione della presentazione del volume ‘Obiettivo acqua’, nell’ambito del primo concorso fotografico nazionale organizzato da Coldiretti, Anbi e Fondazione Univerde, che si è tenuta oggi a Roma presso Palazzo Rospigliosi.

“I cambiamenti climatici hanno avuto un incremento negli ultimi anni nel nostro Paese, che ha visto colpiti tutti i territori delle nostre regioni- ha detto ancora Vincenzi-. La prevenzione è la strada principale per ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici”. Nel nostro Paese, come ha spiegato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ogni anno i danni per calamità naturali sono costati 7 miliardi di euro, mentre dal 2013 le Regioni hanno chiesto lo stato di calamita per un risarcimento danni di 11 miliardi, ma solo il 10% dei danni è stato risarcito alla popolazione.

“Dobbiamo agire maggiormente in prevenzione- ha detto ancora il numero 1 di Anbi- per cui l’agenda politica deve avere come priorità la sicurezza e la bellezza del nostro Paese“. Il 91% dei Paesi italiani è a rischio idrogeologico. “Tutto il Paese soffre il cambiamento climatico. Bisogna rilanciare il ruolo dell’agricoltura, gli agricoltori sono le vere sentinelle e coloro che tengono manutenuto il territorio, insieme ai consorzi di bonifica, per costruire- ha concluso Vincenzi- nuovo un modello di sviluppo, anche dal punto di vista del lavoro”.

 

PRANDINI (COLDIRETTI): ACQUA BENE PRIMARIO, STOP DISPERSIONI

Un concorso fotografico, un volume con le migliori foto di ‘Obiettivo Acqua’, per “rendere più evidente ai cittadini l’importanza che la bonifica ha nel nostro Paese, soprattutto in termini di tutela del paesaggio, territorio e di valorizzazione dello stesso”. A parlare è Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, a margine della presentazione, a Roma, del concorso organizzato con Anbi. “In questi anni abbiamo saputo gestire con grande intelligenza la disponibilità di risorsa idrica- spiega Prandini-. Nei prossimi anni ci aspettano sfide legate anche ai cambiamenti climatici e allo scioglimento dei ghiacciai, avremo sempre meno acqua a disposizione nel periodo primaverile-estivo. Di fronte a questo, serve un cambio di passo in termini di investimento legati a bacini di accumulo nuovi, puntare nel creare condizioni per cui si aumenti la possibilità di trattenere nel periodo autunnale invernale – oggi solo il 10% in base alla pioviosità – diventa esigenza per garantire il mondo agricolo, soprattutto tutte le attività produttive e garantire l’uso per la persona”.

Parliamo, quindi, dell’importanza della “manutenzione” che diventa “strategica. Non possiamo permetterci dispersioni come avviene oggi sulla rete. L’acqua è un bene di primaria necessità, non siamo più nelle condizioni di poterla sprecare“. Importante è “evitare le dispersioni”, questo costituisce “un vantaggio economico, è un risparmio per le imprese avere più acqua a disposizione” e un risparmio per l’ambiente “vorrebbe dire meno spreco e questo si caratterizzerebbe in nuovi posti di lavoro” conclude Prandini.

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10 Dicembre 2019
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