Per il tram di Bologna c’è l’ok del governo: da Roma 509 milioni (tutti) per la linea rossa

La cifra copre interamente i costi per la realizzazione della prima linea di tram. Gioia del sindaco Merola: "Una buona notizia per Bologna, sarà una svolta"
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ROMA – Il Governo finanzierà la prima linea del tram di Bologna con 509 milioni di euro. “Una buona notizia per Bologna”, annuncia il Comune. Ed è una buona notizia doppia per l’amministrazione, perchè è finalmente arrivata la comunicazione da Roma che il Comune attendeva da tempo e perchè questa cifra copre per intero il finanziamento richiesto per la linea rossa, cosa che non era data per scontata. I 509 milioni di euro rappresentano “la totalità della cifra richiesta dal Comune”, scrive Palazzo D’Accursio.

Solo pochi giorni fa, in commissione, è stato presentato il pacchetto degli interventi programmati sul triennio 2020-2021 del settore Mobilità sostenibile e la spesa riguardante la voce linea rossa è indicata in 511,3 milioni di euro. Fin dalla presentazione del progetto, del resto, si è parlato di un costo per la prima linea di poco superiore al mezzo miliardo. “Un traguardo- dichiara il sindaco Virginio Merola- che premia il nostro lavoro e le scelte infrastrutturali di Bologna, la prima città metropolitana italiana ad avere varato il Piano urbano per la mobilità sostenibile. Il progetto del tram, che segnerà la grande svolta della mobilità bolognese, può dunque partire“.







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Aggiunge il sindaco: “Grazie all’impegno di questa amministrazione, la nostra città avrà un’infrastruttura ecologica, funzionale, tecnologicamente molto avanzata e perfettamente compatibile con il contesto urbano e storico”. Il tram “sarà la chiave di un diverso modo di muoversi- assicura Merola- vicino alle esigenze delle persone e rispettoso dell’ambiente: un decisivo passo in avanti per la qualità della vita a Bologna e per il Paese, che qui ha il suo principale snodo infrastrutturale”.

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