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A Roma domani inaugurazione ‘Save me!’, sculture Howtan Re

Domani alle 18.30 in via dell'Arco de' Ginnasi 5, dove rimarra' fino al 14 febbraio
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ROMA – Una grande parete-schermo allestita con 14 sculture, cuore della mostra, in dialogo con una scritta al neon. E’ ‘Save me! Howtan Re’, che sara’ inaugurata a Roma domani alle 18.30 in via dell’Arco de’ Ginnasi 5, dove rimarra’ fino al 14 febbraio. Tutta l’ambientazione di questa personale ha carattere spirituale ed etico basato su una concettualita’ che esprime concordia e pacificazione e che intende riportare al centro l’umanita’. Alla luce del preoccupante scenario politico mondiale, dell’imbarbarimento dell’uomo contemporaneo, del ritorno all’ uso delle religioni come motivo di odio e discordia, il gesto di un artista, nato in Persia, formatosi in Europa e negli Stati Uniti, appare ancora piu’ forte.

Non e’ un caso, infatti, che le sculture abbiano le fattezze di Cristo, che nella storia d’appartenenza di Howtan Re rappresenta il Profeta.
L’artista, ormai italiano d’adozione, usa in questo lavoro una delle icone piu’ riconoscibili e onnipresenti della cultura dell’occidente. Cosi’, inevitabilmente, Howtan ne fa una bandiera del credere che supera pertinenze di esclusivita’ della fede, per diventare simbolo di condivisione e di conciliazione. Le sculture di Howtan Re presentano un Cristo che fonde armoniosamente maschile e femminile, una figura umana ma perfetta; ogni Cristo e’ diverso, ogni Cristo ha una corona di spine e compie il suo estremo atto di sacrificio contro ogni forma di ingiustizia e discriminazione.

Praticando una scelta creativa e poetica, ironica e provocatoria, l’autore dettaglia un’analisi per lui necessaria e come sempre basata sul rapporto tra personale e sociale, in cui sono riassunte le impellenze della sua narrazione artistica. Sono 14 le sculture, come le 14 stazioni della Via Crucis che in dialogo con una scritta emblematica palesano una richiesta di aiuto ribaltata: e’ Cristo a reclamare il sostegno dell’uomo affinche’ salvaguardi il suo messaggio. Quest’opera e’ una riflessione sulla perdita di umanita’ e spiritualita’, laica o religiosa che sia.

Il 27 novembre, una delle teste di Howtan Re (Jesus 4 us, 2011) e’ stata battuta da Casa d’aste il Babuino di Roma, e aggiudicata raggiungendo una quotazione ragguardevole per un lavoro di un giovane artista.

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