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“Il fatto non sussiste”, assolto Filippo Penati

L'ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex Presidente della provincia di Milano (Pd) era imputato dei reati di corruzione e finanziamento illecito ai partiti
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ROMA – Filippo Penati è stato assolto. L’ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex Presidente della provincia di Milano (Pd) era imputato dei reati di corruzione e finanziamento illecito ai partiti, ma “il fatto non sussiste”, ha sancito il tribunale di Monza.

penati

Il processo coinvolgeva l’intero ‘Sistema Sesto’, così era stato soprannominato il giro d’affari sospetto che avrebbe fatto perno su Penati. Il pubblico ministero Franca Macchia aveva chiesto una condanna a 4 anni di carcere per finanziamento illecito ai partiti per i fondi ricevuti mediante la fondazione ‘Fare metropoli’ e per due episodi di corruzione. Il primo riguardava la gestione della Milano-Serravalle e il secondo il presunto sistema di tangenti intorno al Sitam (Sistema integrato dei trasporti dell’alto milanese). C’era anche dell’altro: Penati era imputato per presunta corruzione nell’ambito della riqualificazione delle aree ex Falck di Sesto San Giovanni, ma il reato è ormai prescritto. 

E’ stata rigettata dal Tribunale anche  la richiesta di confiscare ai danni di Codelfa, la società del gruppo Gavio,una cifra pari a 14 milioni di euro.

 

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