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A Roma apre la prima Gaming House per eSport: tra i pro players il ‘Prinsipe’

Mkers Game House
Voluta dall'azienda leader dell'eSport in Italia 'Mkers' con la partnership di Mercedes-Benz Italia, tra i finanziatori anche De Rossi e Florenzi
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ROMA – Per alcuni è decisamente un mondo parallelo, un universo sconosciuto di cui si ignora l’esistenza, eppure gli eSports (sport elettronici) sono un fenomeno globale che coinvolge giocatori professionisti con tornei internazionali intorno a cui ruota un considerevole business. I pro players dei videogame hanno un coach, un team, talvolta uno sponsor e il loro lavoro è quello di allenarsi e partecipare (possibilmente vincendo) a gare e competizioni. La prima Gaming House di Roma ha aperto le porte nel centro della città: è in via dei Fienili che prende vita la ‘Mkers Gaming House powered by Mercedes-Benz’. Una sorta di accademia dedicata a pro players con tanto di dormitorio e uno spazio dedicato alla cucina ma anche un media center per la produzione di contenuti originali.

L’ACCADEMIA PER PRO PLAYER

La ‘polisportiva’ dei videogame, nata per volontà dell’azienda leader dell’eSport in Italia ‘Mkers’ con la partnership di Mercedes-Benz Italia, vede tra i suoi finanziatori i calciatori Daniele De Rossi e Alessandro Florenzi. Lo spazio ospita una ‘bootcamp room’, dove i coach possono ideare le migliori strategie e spiegare nel dettaglio tutte le tattiche studiate per i team, una Sim-Racing Room, dove la squadra eRacing Mkers powered by Mercedes-Benz può allenarsi al meglio per le gare ufficiali, sfruttando il Simulatore di guida ufficiale del team, all’avanguardia, e una Streaming Room dove creare contenuti e avviare dirette per la community dei gamers. Il pro player, infatti, è generalmente un influencer e non è raro vederlo incontrare i follower sulle diverse piattaforme di riferimento, da Instagram a Twitch.

Nella nuova Gaming House di Roma, tra spazi innovativi e tecnologie all’avanguardia, ci sono alcuni dei pro players della scuderia ‘Mkers’, tra questi Daniele ‘Prinsipe’ Paolucci, il Cristiano Ronaldo di FIFA, e Ilyass Kamal, campione europeo di NBA 2K.

L’ESPORT È UN BUSINESS IN ESPANSIONE

Il business del gaming è in grandissima crescita– racconta all’agenzia Dire Maurizio Quintavalle, direttore marketing di Mkers- sono oltre 18 milioni gli appassionati in Italia e in particolare circa 1 milione e mezzo segue l’eSport, cioè il gaming competitivo. Le logiche di questo business sono del tutto assimilabili a quelle dello sport tradizionale”.

‘CENTRO SPORTIVO’ PER PROFESSIONISTI

Ma gli appassionati di eSports della Capitale resteranno delusi: la Gaming House è un ‘centro sportivo’ dedicato esclusivamente ai giocatori professionisti del team Mkers: “Vogliamo che sia un luogo aspirazionale- spiega Quintavalle- dove soltanto i pro player che dimostrano di essere tali hanno la possibilità di accedere”.

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