Sileri: “O la curva si appiattisce per il 15 novembre o misure più restrittive”

Si fa largo l'ipotesi di un nuovo lockdown generale se non si alleggerisce la pressione sugli ospedali
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ROMA – “Tutto dipende dall’andamento del virus e di come risponde alle misure che abbiamo preso nelle settimane scorse. Il monitoraggio consente di prendere decisioni a seconda della capacità degli ospedali di ospitare chi sta più male“. Ma è chiaro che “se vi dovesse essere un rapido peggioramento allora si dovrà agire, ma non è quello che sta accadendo ora”. Lo dice il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri a Rainews24, su un possibile lockdown generale dopo il 15 novembre.

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Sileri spiega che “in molti posti dell’Italia la situazione delle terapie intensive è già piu’ che satura”. Quindi, aggiunge, “nessuno può sapere cosa accadrà il 15 novembre, non andrei più in là”. Si dovrebbe vedere “un appiattimento della curva dei contagi, se questo non accadrà allora si procederà con più zone arancioni o rosse“.

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“Mi auguro- ripete- che entro il 15 novembre possa esserci questo appiattimento della curva. E’ chiaro che se così non sarà serviranno misure più restrittive e diffuse che, tra l’altro, in alcune regioni stanno già avvenendo”.

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10 Novembre 2020
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