fbpx

Tg Ambiente, edizione del 10 novembre 2020

– BONUS MOBILITÀ. COSTA: RIMBORSI A TUTTI, NO ESCLUSI

Il click-day per il bonus mobilità ha visto centinaia di migliaia di persone in attesa e tante altre escluse una volta esauriti i fondi, ma si arriverà “al pagamento per tutti” e “nessuno rimarrà indietro”. Lo garantisce il ministro dell’Ambiente Sergio Costa spiegando che “tutti coloro che non sono riusciti ad avere ristoro per soldi anticipati saranno soddisfatti al più presto”. Per questo “dal 9 novembre tutti coloro che hanno anticipato i fondi e hanno fattura o scontrino parlante, emessi dal 4 maggio a 2 novembre, potranno iscriversi nel medesimo sito”, spiega il ministro. La finestra temporale a resta aperta fino “al 9 dicembre”, spiega Costa, così “il 10 dicembre mattina potrò sapere quante persone e quanto plafond occorre per mettere a bilancio risorse e sostenere quanti rimasti fuori”. “Non è più un click day, non serve correre”, avverte il ministro, il pagamento avrà luogo “il più presto possibile, a inizio dell’anno prossimo”.

– ECOSISTEMA URBANO, TRENTO TOP E VIBO VALENTIA IN FONDO

Un’Italia a due velocità: una dinamica e attenta alle nuove scelte urbanistiche, ai servizi di mobilità, alle fonti rinnovabili, alla progressiva restituzione di vie e piazze ai cittadini, alla crescita degli spazi naturali. Un’altra statica con un andamento troppo “lento” nelle performance ambientali delle metropoli soprattutto sul fronte smog, trasporti, raccolta differenziata e gestione idrica. Così Ecosistema Urbano 2020 di Legambiente. Trento, Mantova, Pordenone, Bolzano e Reggio Emilia in vetta alla classifica generale, in fondo alla graduatoria invece Pescara (102esima), Palermo (103esima) e Vibo Valentia (104esima.)

– RIFIUTI, FONDI ‘NEXT GENERATION’ PER NUOVI IMPIANTI

Per centrare gli obiettivi europei dell’economia circolare, ovvero il 65% di riciclo e solo il 10% in discarica al 2035, non è più rinviabile la definizione di una Strategia nazionale per la gestione dei rifiuti. Per finanziarla l’Italia potrà sfruttare i fondi del piano Next Generation: occorrono 10 miliardi di euro per la realizzazione, soprattutto nel Centro-Sud, di 70 impianti di riciclo e recupero energetico. Ne ha parlato con la DIRE il presidente di Fise Assoambiente, Chicco Testa.

– GREENPEACE: LOMBARDIA, AD AGOSTO MORTE 8-9 MLN API

Una “strage a causa dei pesticidi” che tra l’8 e il 12 dello scorso agosto ha causato la morte di almeno 8 o 9 milioni di api. Per queste ipotesi di reato, segnala Greenpeace, tre associazioni di apicoltori hanno depositato una denuncia alla Procura della Repubblica. I fatti sarebbero avvenuti in alcuni comuni tra Cremona e Brescia a cavallo del fiume Oglio, zona storicamente agricola con un susseguirsi di campi di mais e soia, “per lo più destinati a diventare mangime per animali stipati in allevamenti intensivi”, denuncia Greenpeace. L’avvelenamento di oltre 200 alveari ha portato a tassi di mortalità dal 40 al 100%. Le analisi degli apiari cremonesi “evidenziano la presenza costante di due principi attivi: indoxacarb e chlorantraniliprole- dice l’associazione- sostanze che vengono usate per diverse formulazioni commerciali di insetticidi, comunemente usati su mais e altre colture”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

10 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»