Covid, Istituto superiore di sanità: “Tutte le regioni a rischio alto di epidemia non gestibile”

L'allarme arriva dopo l'analisi dei dati sul Coronavirus in Italia relativi alla settimana dal 26 ottobre al primo novembre
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “L’epidemia in Italia è in rapido peggioramento. Nella maggior parte del territorio nazionale è compatibile con uno scenario di tipo 3 ma sono in aumento il numero di Regioni/PA in cui la velocità di trasmissione è già compatibile con uno scenario 4. Si conferma pertanto una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sull’intero territorio nazionale con criticità ormai evidenti in numerose Regioni/PA italiane”. È quanto si legge nella nota del ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, relativa all’ultimo report della cabina di regia sul Coronavirus, relativo alla settimana dal 26 ottobre al primo novembre. “La situazione descritta in questa relazione- continua la nota- evidenzia forti criticità dei servizi territoriali e il raggiungimento attuale o imminente delle soglie critiche di occupazione dei servizi ospedalieri in tutte le Regioni/PA. Tutte le Regioni/PA sono classificate a rischio alto di una epidemia non controllata e non gestibile sul territorio o a rischio moderato con alta probabilità di progredire a rischio alto nelle prossime settimane. È essenziale rafforzare le misure di mitigazione in tutte le Regioni”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus. Abruzzo, Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana diventano zona arancione

Coronavirus, l’annuncio di Pfizer: “Nostro vaccino efficace al 90%, pronto entro l’anno”

Coronavirus, boom di pazienti a Pistoia: stasera pronto soccorso chiuso

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

10 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»