ROMA – La regione del Sylhet, nel Bangladesh nord-orientale, nota per le verdi e rigogliose piantagioni di tè, ospita comunità di coltivatori che soffrono condizioni di vita molto difficili: è qui che si concentra la popolazione più svantaggiata del Paese. Di conseguenza, anche bambini e adolescenti sono costretti a diventare adulti prima del tempo, lavorando nei campi, sposandosi presto e rinunciando quindi al diritto allo studio e a scegliersi il proprio avvenire. Per loro, i fratelli della Congregazione dei Maristi dal 2017 gestiscono la Saint Marcellin School a Giasnogor, dove oltre a un’istruzione pressoché gratuita e di qualità, offrono anche vitto, alloggio e cure mediche, con l’obiettivo di “rompere il circolo vizioso di analfabetismo e povertà”.




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