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Come gestire lo stress lavorativo e prevenire il burnout

La pressione eccessiva può causare uno stato di esaurimento fisico e mentale

Pubblicato:10-10-2023 10:00
Ultimo aggiornamento:09-10-2023 12:30

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ROMA – Gestire lo stress causato dal lavoro può rivelarsi piuttosto difficile, ma è importante. Questo perché la pressione eccessiva può causare uno stato di esaurimento fisico e mentale, definito burnout, che può comportare anche problematiche fisiche, come mal di testa e disturbi del sonno. 

Comprendere il proprio ruolo e le prospettive future

Un metodo importante per contrastare lo stress e prevenire il rischio di burnout è considerare la propria posizione lavorativa. Infatti, la causa dello stress potrebbe non dipendere da un ambiente di lavoro tossico, ma dalla percezione individuale del proprio ruolo e la gestione delle responsabilità

Per tale ragione, è fondamentale comprendere chiaramente quali sono i propri compiti, nonché le prospettive di crescita. Se questi elementi non sono ben definiti, può essere utile un confronto con i propri superiori, per ottenere tutte le informazioni giuste e agire di conseguenza. 


Pianificare delle pause

Un secondo consiglio prezioso per affrontare le situazioni stressanti è quello di pianificare regolari pause dal lavoro. L’abitudine di accumulare tutto in alcune ore della giornata, nel tentativo di terminare il prima possibile, non è sempre la soluzione ottimale. La mente, infatti, richiede periodi di riposo, soprattutto dopo lavori particolarmente impegnativi. Staccare la spina è importante non solo quando ci si sente sopraffatti, ma anche appena possibile, per evitare che lo stress possa accumularsi. Basta solo un caffè oppure una passeggiata all’esterno per sgranchirsi le gambe.

Dormire a sufficienza

Non si può affrontare una giornata lavorativa al pieno delle energie senza aver dormito sufficientemente la notte precedente. Ciò non è sempre facile, perché quando si è stressati si tende ad avere anche problemi a prendere sonno. Può essere necessario bere una tisana calmante prima di coricarsi, oppure utilizzare dei suoni della natura e altre tecniche per rilassarsi. A ogni modo, è sempre meglio evitare di tenere lo smartphone con sé nel letto, specialmente per controllare messaggi o mail di lavoro e affrontare questioni inerenti al proprio impiego, che possono essere rimandate al giorno dopo.

Fare il pieno di vitamina D

La vitamina D è un’alleata preziosa nella lotta allo stress. Pertanto, bisognerebbe garantirne all’organismo un giusto apporto. Uno dei metodi più semplici e piacevoli per farlo è concedersi una passeggiata all’aria aperta, specialmente durante le giornate più soleggiate. Camminare in mezzo alla natura, inoltre, permette di liberarsi sia dalle tensioni fisiche che mentali accumulate durante la giornata, rigenerando il corpo e la mente. L’attività fisica moderata, poi, rilascia le endorfine, ovvero degli ormoni che controllano l’umore.  

Creare un ambiente tranquillo

La relazione tra l’ambiente, inteso come spazio fisico, e lo stress è spesso sottovalutata. Tuttavia, organizzare e sistemare gli arredi, può essere utile per prevenire lo stress e promuovere un ambiente di lavoro più efficiente. Infatti, la ricerca continua di oggetti o documenti può essere frustrante e distrarre dai compiti principali da portare a termine. Mantenere la scrivania e gli spazi circostanti in ordine può contribuire a ridurre questa fonte di stress. Per questa ragione è bene dedicarsi periodicamente a operazioni di decluttering, ovvero di rimozione del superfluo.

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