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Candidatura Unesco, incontro comitato esecutivo Espace Mont-Blanc

Monte bianco wikipedia
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AOSTA – Dopo una serie di incontri online, è tornato a riunirsi in presenza, ad Orsières, il comitato esecutivo dell’Espace Mont-Blanc. Erano presenti il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, in qualità di assessore ad interim ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, il sindaco di Chamonic Éric Fournier, in rappresentanza dei Comuni della vallata di Chamonix-MontBlanc, ed Éric Bianco, capo del servizio dell’Economia, del Turismo e dell’Innovazione, per il cantone del Valais. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento della candidatura del Monte Bianco a patrimonio Unesco, iniziativa portata avanti dalle tre regioni sotto la guida dell’Espace Mont-Blanc. Il Comitato ha valutato positivamente l’idea proposta da partner francesi di esplorare anche altre piste che valorizzino la catena montuosa più alta d’Europa, come l’istituzione di un geoparco, ferma restando la volontà di portare avanti la candidatura Unesco.

“In Valle d’Aosta- ha spiegato Lavevaz- i Comuni si sono posizionati a favore della candidatura a patrimonio mondiale, inserita anche nel programma della Giunta regionale. Anche lo Stato italiano, con i ministeri della Cultura e dell’Ambiente, con l’accordo, molto importante, del Comitato nazionale dell’Unesco, ha espresso parere favorevole alla prosecuzione dei lavori preparatori per la candidatura, ma siamo favorevoli a valutare la fattibilità di un percorso graduale per raggiungere il patrimonio Unesco”.

Relativamente alla futura programmazione Interreg 2021-2027, grande attenzione sarà dedicata all’elaborazione di una strategia comune per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il comitato ha anche proposto di rinforzare il ruolo all’interno dell’Espace, che proprio quest’anno ha compiuto trent’anni, istituendo una struttura giuridica che si occupi di portare avanti i futuri progetti di cooperazione transfrontaliera.

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