Torna il maltempo, allerta gialla su dodici regioni

Da nord a sud in arrivo temporali e venti di burrasca
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Una vasta area depressionaria, con centro d’azione sul Mare del Nord, convoglia masse d’aria fredda ed instabile anche verso la nostra penisola, determinando, dalla serata di oggi, un progressivo peggioramento del tempo dapprima sulle regioni del nord, in estensione domani localmente sul centro e parte del sud. La perturbazione sarà accompagnata da un significativo rinforzo della ventilazione e un progressivo calo termico. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, sabato 10 ottobre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Campania, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Dalla mattinata di domani, domenica 11 ottobre, si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte dai quadranti occidentali sulla Sardegna e dai quadranti settentrionali su Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata per la giornata di domani, domenica 11 ottobre, allerta gialla su parte di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, sull’intero territorio di Umbria, Marche, Lazio, Molise e Campania, su parte di Abruzzo e Sicilia

 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

10 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»