VIDEO | A Napoli prova di evacuazione per sette comuni dei Campi Flegrei

Dal 16 al 20 ottobre al via "Exe Flegrei 2019", che si svolgerà nell'ambito della settimana della Protezione civile
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NAPOLI – Sono 4mila le persone coinvolte dall’esercitazione nazionale sul rischio vulcanico che si svolgerà in sette Comuni della zona rossa dei Campi flegrei dal 16 al 20 ottobre. Nella prima giornata, quella di mercoledì prossimo, sarà avviata l’attività di monitoraggio mentre il giorno seguente, con il passaggio al livello di allerta arancione, saranno attivate la fase di preallarme e lo stato di emergenza. Venerdì 18 verranno allestite le aree di attesa con il passaggio al livello di allerta rosso e alla fase operativa di allarme.

Il vero e proprio test di allontanamento assistito nei Comuni di Napoli, Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli, Quarto e Marano di Napoli partirà sabato 19, con il debriefing domenica 20 ottobre.

Il test durerà tre ore e sarà evacuata una popolazione di 625 persone: i cittadini di Pozzuoli andranno in Lombardia, partendo in treno dalla stazione centrale di Napoli; le persone residenti a Bacoli e Monte di Procida arriveranno invece in Abruzzo, Toscana, Marche e Molise, partendo in pullman da Giugliano in Campania. “E’ un’importante esercitazione in un’area esposta a rischio vulcanico come è la Campania”, ha sottolineato il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli durante una conferenza stampa nella sede della Regione. Il test “Exe Flegrei 2019” si svolgerà nell’ambito della settimana della Protezione civile.

“Quest’esercitazione – ha detto Borrelli – è una delle iniziative più importanti in programma. E’ però anche un punto intermedio di partenza verso la definizione di un piano che deve utilizzare le più moderne tecnologie che abbiamo a disposizione”. Prima fra tutte la piattaforma IT-Alert “uno strumento – ha spiegato il capo dipartimento della Protezione civile – con cui allerteremo direttamente i cittadini”. “Exe Flegrei 2019” è svolta in collaborazione con gli enti locali, la Regione Campania, la prefettura di Napoli, le strutture operative e centri di competenza del dipartimento (Ingv, Centro studi Plinius-Lupt e Cnr-Irea). Partecipano inoltre le Regioni e le province autonome gemellate con i Comuni della zona rossa. L’esercitazione coinvolgerà mille operatori del servizio nazionale di Protezione civile con un duplice obiettivo. Da una parte quello di testare le attività di pianificazione per il rischio vulcanico, dall’altra quello di sensibilizzare e informare i cittadini attraverso la campagna ‘Io non rischio’ dedicata ai Campi flegrei con appositi gazebo allestiti nei Comuni della zona Rossa. “E’ importante fare pratica e sensibilizzare la popolazione interessata dal rischio vulcanico nell’area flegrea, cioè mezzo milione di persone. Dobbiamo fare una diffusione di massa delle informazioni – ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – dicendo con onestà che parliamo di eventi prevedibili ma rispetto ai quali nessuno è in grado di dare certezze. Siamo orgogliosi sul piano internazionale della nostra Protezione civile, un esempio straordinario assunto come modello anche da altri Paesi del mondo”.

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10 Ottobre 2019
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