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Offese razziste a Juan Jesus, denunciato (anche per stalking) un 36enne

L'uomo è stato anche sottoposto a Daspo per 3 anni. La vicenda era stata denunciata dallo stesso calciatore giallorosso
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ROMA – Risalgono al 26 agosto scorso i gravi insulti, diffusi via web, tramite la piattaforma Instagram, ai danni del giocatore della Roma Juan Jesus, da parte di un 36enne originario di Civitavecchia.

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“Brutta scimmia demmerda devi sparire da Roma”, “Maledetto scimpanzè”, “Stai meglio al giardino zoologico….”. Queste, solo alcune delle terribili frasi postate dal profilo ‘pomatinho’. La tempestiva e capillare attività d’indagine degli agenti della Digos di Roma ha consentito di individuare il responsabile in tempi brevi. Nonostante il 36enne non appartenesse a frange della tifoseria organizzata giallorossa, i poliziotti sono riusciti ad identificarlo e quindi a denunciarlo per i reati di stalking e minacce aggravate da odio razziale. Il 36enne è stato, inoltre, sottoposto a Daspo per 3 anni.

“Bene denuncia e daspo per 3 anni all’autore dei commenti razzisti contro il difensore della AS Roma Juan Jesus. Nel calcio e a Roma non c’e’ spazio per odio razziale e discriminazioni“, ha scritto su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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